Montespertoli (venerdì, 25 luglio 2025) — In occasione del quarantacinquesimo anniversario della tragica strage terroristica che colpì la stazione ferroviaria di Bologna il 2 agosto 1980, i Comuni di Montespertoli e Castelfiorentino parteciperanno congiuntamente alle celebrazioni ufficiali previste nella città emiliana. Questo evento rappresenta uno dei momenti più dolorosi e significativi della storia contemporanea italiana, segnando il triste record della più grave strage verificatasi nel nostro Paese in tempo di pace.
di Alice Grieco
Quel mattino d’estate, alle ore 10:25, una bomba esplose nella sala d’aspetto della stazione centrale di Bologna, mietendo 85 vittime e lasciando oltre 200 feriti. Tra coloro che persero la vita vi furono anche tre giovani concittadine di Montespertoli: Maria Fresu, la figlia Angela, che aveva appena tre anni, e l’amica Verdiana Bivona. La loro presenza alla stazione era legata alla partenza per le vacanze estive, un momento di gioia comune a molte famiglie italiane in quel sabato d’agosto, trasformato tragicamente in un giorno di lutto e dolore.
Le delegazioni ufficiali dei Comuni di Montespertoli e Castelfiorentino saranno rappresentate dai sindaci Alessio Mugnaini e Francesca Giannì, insieme all’assessora Marta Longaresi. In una dichiarazione congiunta, la Sindaca Giannì e l’Assessora Longaresi hanno espresso il loro profondo impegno nel mantenere viva la memoria di quel drammatico evento: «Con orgoglio anche quest’anno saremo presenti alla cerimonia di commemorazione della strage di Bologna del 2 agosto 1980. Un episodio gravissimo degli anni di piombo che ha segnato la nostra storia con un dolore immenso, coinvolgendo anche una nostra giovane cittadina. È una pagina oscura, intrisa di odio, che non può e non deve essere dimenticata. Questo tragico capitolo di violenza e sangue, che ha colpito persone innocenti, deve continuare a guidare il nostro agire quotidiano, soprattutto in un’epoca in cui i segni di quel profondo rancore sembrano riaffiorare».
Nello stesso giorno, il Comune di Montespertoli organizzerà una cerimonia commemorativa presso il Cimitero Comunale, dove riposano Maria e Angela Fresu. L’appuntamento, previsto per le ore 18:30, sarà un momento di raccolta e riflessione aperto alla cittadinanza, con la partecipazione delle autorità istituzionali e delle associazioni locali. Il Sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini, ha sottolineato l’importanza di questo incontro: «La giustizia ha compiuto significativi passi avanti nella ricerca della verità, con la conferma da parte della Corte di Cassazione della condanna di Bellini, che ribadisce la matrice fascista dell’attentato. Dopo quarantacinque anni, questa sentenza rappresenta una svolta cruciale. La strategia del terrore e delle stragi ha tentato di destabilizzare il Paese, spegnendo vite giovani e piene di futuro, come quelle delle nostre concittadine. La nostra comunità non dimentica e si impegna a trasmettere con forza i valori della democrazia alle nuove generazioni».
Maria e Angela Fresu, originarie di Montespertoli e residenti a Gricciano, furono travolte dalla violenza cieca dell’attentato mentre si apprestavano a iniziare una vacanza, un destino che segna ancora oggi profondamente la memoria collettiva locale. Il loro ricordo è diventato per la comunità un simbolo non solo di dolore, ma anche di resistenza culturale e civile, che si traduce nell’impegno costante a conservare la memoria storica viva e significativa.
Tag: cerimonia commemorativa, commemorazione, strage di bologna Last modified: Luglio 25, 2025




