Scritto da 6:28 am Castelfiorentino, Cultura, Top News

A Castelfiorentino prende vita “Il Grande No”, il nuovo thriller di Pupi Oggiano

Castelfiorentino — Castelfiorentino si trasforma in set cinematografico: qui stanno infatti prendendo forma le prime riprese di Il Grande No, il nuovo film del regista Pupi Oggiano, celebre per la sua “esalogia della paura”. La produzione ha scelto una suggestiva villa collinare del comune valdelsano come location principale per questo thriller claustrofobico, che esplora temi complessi e attuali come i rapporti familiari tesi, il bullismo, la solitudine e la violenza psicologica.

di Alice Grieco

La trama rimane per ora avvolta nel mistero, ma alcune informazioni filtrano: il cuore della storia ruota attorno a “Villa Camelot”, una residenza ampia ma opprimente, in cui un uomo vive assistito da due collaboratori pronti a soddisfare ogni sua richiesta. Al suo interno, un gruppo di persone è sequestrato e costretto a partecipare a giochi infantili sotto la minaccia delle armi, creando un contrasto inquietante tra innocenza apparente e violenza latente.

Il film, progetto indipendente unico nel suo genere, vanta un cast di forte matrice toscana. Tra gli attori locali spiccano Ilaria Monfardini, Michele Cucchiara, Carlo Campinoti, Sandro Toncelli, Irene Mandorlini, Alberto Marconcini, Alberto Maria Pollastrini, Cinzia Rossati, Elisa Leoncini, Ilaria Cantini, Bruno Grillo, e i giovani Morgana e Ginevra Pollastrini, Mirko Battaglia, Alice Geri e Corrado Fontanelli. La scelta di interpreti del territorio contribuisce a radicare il film nella cultura e nella realtà locale, conferendo autenticità alla narrazione.

Tra i protagonisti nazionali e internazionali che affiancano la squadra di Oggiano figurano Diego Casale, la cui interpretazione rischia di diventare iconica, Alis D’Amico, Tita Giunta, Paolo Mazzini e Clarissa Allia. Accanto a loro, nuovi volti come Daniele Favilli, Silvia Collatina e Caterina Cioli Puviani arricchiscono la pellicola di freschezza e prospettive originali. Anche il comparto tecnico vede innesti di rilievo: Alessandro Benna, storico collaboratore di Oggiano, segue riprese e montaggio, mentre Daniele Trani firma la direzione della fotografia e Emanuele Marchetto cura il suono. Il trucco e gli effetti prostetici sono affidati all’esperta Grazia D’Amaro e al team del GraDam Studio, garantendo qualità e realismo agli elementi più crudi e intensi della storia.

Il cast non si limita alla Toscana: la produzione ha coinvolto artisti provenienti da diverse regioni italiane, tra cui Maurizio Parietti (Milano), Valentina Anselmi (Bologna), Simone Cazzola (Genova) e Sabrina Menini (La Spezia), creando un mosaico di talenti che contribuisce alla profondità emotiva della pellicola.

Dopo le riprese iniziali a Castelfiorentino, il set si sposterà a Torino, con scene girate in alcune location cittadine e in un castello il cui nome rimane per ora segreto, aumentando il fascino misterioso attorno al progetto. Il Grande No si presenta così come un’opera audace e intensa, destinata a lasciare un segno nel panorama del cinema indipendente italiano, capace di unire talento locale e respiro nazionale in una storia sospesa tra tensione psicologica e realismo emotivo.

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 2, 2025
Close