Certaldo (lunedì, 13 ottobre 2025) — Si è spento all’età di 74 anni Alfiero Ciampolini, storico esponente politico e amministrativo dell’Empolese Valdelsa, dopo una lunga malattia. La sua carriera pubblica e il suo impegno civico hanno lasciato un’impronta indelebile sul territorio, rendendolo una figura di riferimento per generazioni di amministratori e cittadini.
di Alice Grieco
Nato a Certaldo, Ciampolini ha ricoperto la carica di sindaco dal 1975 al 1985, rappresentando in quegli anni i valori del Partito Comunista Italiano con grande dedizione. Successivamente è stato assessore provinciale fino al 1999, anno in cui ha assunto la direzione dell’Unione del Circondario dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, organismo che ha guidato con competenza dalla sua istituzione fino al pensionamento, avvenuto nel 2014.
Al di là dell’impegno istituzionale, Alfiero Ciampolini ha avuto un ruolo attivo nel volontariato e nelle attività culturali e sociali della sua comunità. Tra i suoi contributi più significativi si ricorda la presidenza dell’Associazione Polis di Certaldo, nata nel 1991 per iniziativa del Comune e di realtà associative locali, tra cui Casa del Popolo, Certaldo Nuoto e Polisportiva Certaldo. L’associazione si occupa di educazione permanente, promuovendo iniziative formative e culturali rivolte a tutta la cittadinanza.
Il suo impegno è stato ricordato con affetto dal Partito Democratico dell’Empolese Valdelsa, che ha sottolineato come Ciampolini fosse «un esempio di integrità e dedizione alla comunità, capace di mediare e costruire consenso attorno a progetti condivisi». «La sua presenza – si legge nel comunicato – era sempre un incoraggiamento a fare di più e meglio. Dopo la pensione, si è dedicato al volontariato e alla promozione della collaborazione tra realtà diverse, convinto che solo attraverso l’unità si possano raggiungere obiettivi ambiziosi e duraturi».
Il senatore PD Dario Parrini ha espresso profondo cordoglio ricordando la capacità di Ciampolini di «pensare in grande e riunire le persone attorno a obiettivi rilevanti», sottolineando il ruolo fondamentale che egli ha avuto nella nascita e nello sviluppo del Circondario Empolese-Valdelsa alla fine degli anni Novanta. «Alfiero mi ha insegnato tanto con il suo modo di lavorare – ha aggiunto Parrini – e la sua scomparsa lascia un vuoto significativo. Alla moglie Sandra e alla figlia Silvia vanno le mie più sentite condoglianze».
Anche esponenti di schieramenti politici differenti hanno voluto rendere omaggio alla sua figura. Simone Campinoti, consigliere comunale di Forza Italia, ha ricordato Ciampolini come «una persona corretta e leale, capace di guidare il Circondario con visione e lungimiranza, un esempio di amministrazione virtuosa che avrebbe potuto ispirare le successive unioni dei comuni».
Alfiero Ciampolini lascia la moglie Sandra e la figlia Silvia. La sua eredità politica e sociale resterà come testimonianza di un impegno costante per il bene comune, radicato nei valori della comunità e della partecipazione civica.
Last modified: Ottobre 13, 2025




