Scritto da 4:43 am Empoli, Cultura

Bibliotecari scolastici, costruttori di futuro: a Empoli due giorni di confronto e visione

Empoli (giovedì, 15 gennaio 2026) — Empoli diventa punto di riferimento nazionale per il dibattito sulle biblioteche scolastiche con la Giornata di studio intitolata “Bibliotecari scolastici, costruttori di futuro”. Un fine settimana di lavori, riflessioni e laboratori che coinvolgerà la biblioteca comunale Renato Fucini e Palazzo Leggenda, ponendo al centro il ruolo strategico del bibliotecario scolastico nel sistema educativo contemporaneo.

di Alice Grieco

L’iniziativa è promossa dall’Associazione italiana biblioteche, attraverso la Commissione nazionale Biblioteche scolastiche, la Sezione Toscana e l’Osservatorio Lavoro e Professione, con il patrocinio e la collaborazione di numerosi enti e istituzioni. L’obiettivo è avviare un confronto concreto su come tradurre in pratiche operative i principi del nuovo Manifesto IFLA-UNESCO per le biblioteche scolastiche 2025, alla luce delle trasformazioni sociali, culturali ed educative in atto.

Attraverso interventi e testimonianze provenienti da contesti italiani e internazionali, la giornata offrirà spunti su temi centrali come identità professionale, formazione, innovazione, leadership e nuove competenze. Un’occasione per rileggere il ruolo del bibliotecario scolastico non solo come custode di libri, ma come figura educativa capace di incidere sul futuro delle comunità scolastiche.

Il programma prevede un doppio appuntamento. Venerdì 16 gennaio 2026, dalle 16 alle 19, spazio a un pomeriggio laboratoriale dedicato al bibliotecario scolastico, curato dalla Commissione nazionale Biblioteche scolastiche insieme ai partner della Giornata. Sabato 17 gennaio 2026, invece, si svolgerà la Giornata nazionale di studio vera e propria, articolata in due sessioni, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19, alla biblioteca comunale Renato Fucini. Il filo conduttore sarà il rapporto tra il Manifesto IFLA-UNESCO 2025, l’Agenda 2030 e le sfide educative che attendono la scuola.

A guidare i lavori un comitato scientifico composto da esperti del settore bibliotecario e accademico, affiancato da un comitato organizzatore radicato nel territorio empolese, a testimonianza del forte legame tra l’evento e le istituzioni culturali della città.

L’interesse suscitato dall’iniziativa è stato tale che le iscrizioni si sono chiuse in anticipo e il convegno risulta già tutto esaurito. Un segnale chiaro dell’attenzione crescente verso il tema delle biblioteche scolastiche e del loro ruolo nel costruire competenze, cittadinanza e futuro.

In occasione del convegno, le sale studio della biblioteca Renato Fucini resteranno chiuse per studio e lettura da mezzogiorno di venerdì 16 gennaio fino a mezzogiorno di lunedì 19 gennaio 2026, mentre i servizi di prestito e restituzione continueranno a essere garantiti regolarmente.

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Last modified: Gennaio 15, 2026
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