Avane – Empoli (domenica, 6 luglio 2025) — È ufficialmente partita la trasformazione di Casa Cioni, l’edificio storico situato nella frazione di Avane, in un nuovo centro polifunzionale dedicato ai servizi sociali, alla comunità e alle associazioni locali. Dopo anni di attesa, finalmente i primi interventi di pulizia dell’area interna ed esterna hanno dato il via alla fase preparatoria per l’allestimento del cantiere, aprendo una nuova stagione di rigenerazione urbana che la cittadinanza attendeva con speranza e partecipazione.
Il nastro di delimitazione del cantiere ha immediatamente acceso un clima positivo nella comunità, simbolo tangibile di un cambiamento atteso da tempo. Il restauro, infatti, rappresenta molto più di un semplice intervento edilizio: è il recupero di uno spazio che negli anni era stato trascurato e percepito come luogo di degrado, ma che ora torna a essere un punto di riferimento sociale e culturale.
di Alice Grieco
Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, ha sottolineato l’importanza di questa fase: «L’avvio dei lavori di pulizia intorno a Casa Cioni rappresenta una notizia significativa per la nostra comunità. Questo passaggio sarà seguito dall’allestimento del cantiere, che condurrà al restauro completo della struttura. Nei prossimi giorni comunicheremo in modo più dettagliato le funzioni che Casa Cioni assumerà. Si tratta di un ulteriore tassello del Piano Frazioni e Quartieri dedicato ad Avane: dopo decenni, un luogo fino a oggi dimenticato torna a essere un asset prezioso per la frazione, offrendo spazi e servizi a chi la abita».
Dal canto suo, Simone Falorni, assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni nonché residente della frazione, ha espresso soddisfazione e orgoglio: «Finalmente interveniamo su un immobile che, per troppo tempo, è rimasto fermo, percepito come un simbolo di degrado. Come assessore e avanese, sono molto felice di vedere il cantiere partire e restituire Casa Cioni alla comunità».
Casa Cioni rappresenta un’importante risorsa per Avane, un immobile che, nonostante il consolidamento strutturale effettuato tra il 2008 e il 2012, non è mai stato completato né pienamente utilizzato. La giunta comunale guidata dal sindaco Mantellassi ha posto una particolare attenzione al recupero delle frazioni, rilanciando progetti iniziati in precedenti amministrazioni.
L’edificio ha una storia segnata da anni di degrado e crolli, soprattutto tra gli anni ’80 e ’90. I primi lavori di recupero, eseguiti con il coordinamento e il controllo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, hanno riguardato il consolidamento strutturale e l’adeguamento sismico, senza tuttavia completare l’intervento globale.
La nuova fase interesserà soprattutto il completamento degli impianti, le finiture interne ed esterne, e la sistemazione degli spazi esterni. Si tratta di un investimento significativo, reso possibile da un finanziamento complessivo di 544 mila euro, di cui 265 mila provenienti da fondi regionali e il resto da risorse proprie dell’ente comunale. La procedura di gara si è svolta con procedura aperta, nell’ambito del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2023-2025.
Le destinazioni d’uso di Casa Cioni non sono ancora state definite con precisione, ma le idee sono già numerose e promettenti. Gli spazi ampi e flessibili potranno ospitare un centro gioco dedicato a bambini e famiglie, uffici polivalenti per enti come la Società della Salute o il Caf, sale di rappresentanza e altri servizi pensati per il benessere della comunità.
Il piano terra sarà riservato agli spazi ludici e aggregativi, mentre al primo piano, nella sala del camino ornata dallo stemma della famiglia Vannucci Zauli – un legame storico con la tradizione locale che affonda le radici nel passato preunitario di Empoli – saranno collocati gli uffici e una sala multifunzionale.
Per garantire la sicurezza e la funzionalità dell’immobile, saranno installate nuove travi in acciaio a supporto delle aree già ristrutturate nei primi anni Duemila. Le murature saranno oggetto di interventi mirati e meno invasivi, volti a preservare il valore storico e architettonico della struttura.
Dal punto di vista impiantistico, sono previsti nuovi allacci alle reti fognarie e impianti di climatizzazione per assicurare comfort e sostenibilità energetica, conformi alle normative vigenti. Gli infissi saranno sostituiti o adeguati per migliorare l’isolamento termico, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e i costi di gestione.
Tag: casa cioni, patrimonio storico, rinascita Last modified: Luglio 6, 2025




