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Certaldo festeggia la 44^ edizione del Premio Letterario Boccaccio con un occhio alla tradizione e all’innovazione

Certaldo (martedì, 23 settembre 2025) — Certaldo ha ospitato, dal 12 al 14 settembre, la 44^ edizione del Premio Letterario Boccaccio, un evento che quest’anno assume un significato speciale, celebrando i 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio. Tre giorni intensi di incontri, presentazioni e spettacoli hanno trasformato il borgo toscano in un laboratorio culturale dove radici e innovazione si sono incontrate, dando vita a un calendario ricco e articolato, capace di attrarre appassionati di letteratura, giornalismo e arti della comunicazione.

di Alice Grieco

Il momento culminante della manifestazione si è svolto al Teatro Multisala Boccaccio, durante la cerimonia di premiazione che ha incoronato i vincitori 2025: Melania Mazzucco per la Letteratura, Ezio Mauro per il Giornalismo e Claudio Baglioni per l’Etica della comunicazione. Quest’ultimo, accolto da una lunga standing ovation, segna un primato nella storia del Premio, diventando il primo musicista autore a ricevere il riconoscimento, simbolo di un’apertura del concorso verso nuovi linguaggi espressivi e modalità comunicative diverse dalla scrittura tradizionale.

A rendere la serata ancora più intensa è stata l’interpretazione di Benedetta Giuntini, che ha dato voce ai brani scelti dalle opere dei premiati con straordinaria sensibilità, coinvolgendo emotivamente il pubblico. La chiusura è stata affidata all’illustratrice Domitilla Marzuoli, che ha consegnato ai vincitori i ritratti a loro dedicati, suggellando un momento di fusione tra parola e immagine.

L’evento ha raggiunto una platea digitale di oltre 5.000 spettatori in streaming, a cui si sono aggiunti coloro che, per la prima volta, hanno seguito la diretta su maxischermo in Piazza Boccaccio, creando una seconda platea condivisa, simbolo di inclusività e accessibilità culturale.

Ma il Premio Letterario Boccaccio non si è limitato alla sola cerimonia di premiazione. L’intero weekend ha offerto un mosaico di appuntamenti culturali che hanno spaziato tra generi e linguaggi diversi. Tra i momenti più rilevanti: Marco Malvaldi ha inaugurato la rassegna con la presentazione del suo nuovo romanzo Piomba libera tutti; il reading teatrale A Penelope che prende la valigia, con Mariangela D’Abbraccio e le musiche di Dimitri Espinoza Grechi, ha catturato il pubblico con la sua intensità; Walter Veltroni e Giorgio Van Straten hanno portato in scena le storie vere di donne partigiane, accompagnate dalle letture di Teatro Al Verso.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della pace, filo rosso del weekend, affrontato attraverso dialoghi interdisciplinari con protagonisti provenienti dalla musica, dallo sport, dalla solidarietà, dalla spiritualità e dalla filosofia, tra cui un incontro realizzato in collaborazione con l’associazione Ichneutai – Ricercatori di tracce.

La giuria, presieduta da Walter Veltroni e composta da Agnese Pini, Antonella Cilento, Marta Morazzoni, Roberto De Ponti, Paolo Ermini e Simona Dei, ha sottolineato la volontà di premiare autori capaci di raccontare la realtà con profondità, stile e originalità, nel solco dell’insegnamento di Giovanni Boccaccio. Come ha dichiarato Veltroni:

«Abbiamo cercato di allargare lo sguardo del Premio, selezionando figure la cui sola presenza avesse un valore simbolico. I premiati dovevano trasmettere qualcosa di duraturo al pubblico, lasciando un segno nella coscienza di chi ascolta».

Questa edizione ha segnato anche il debutto della nuova identità visiva del Premio, con logo e sito completamente rinnovati, conferendo alla rassegna un’immagine contemporanea e inclusiva senza rinunciare ai legami con la tradizione storica.

A chiudere il cerchio delle celebrazioni è stata Simona Dei, presidente dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio:

«Abbiamo vissuto un’edizione memorabile, celebrando i 650 anni dalla morte di Boccaccio con un pubblico straordinario: centinaia in sala e migliaia online, tutti coinvolti dalle emozioni che il Premio sa generare. Ringraziamo la giuria, le istituzioni e tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa esperienza così intensa. La pace, tema che ha attraversato l’intero weekend, resta il valore da custodire e trasmettere alle future generazioni».

Il Premio Letterario Boccaccio, organizzato dall’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio con il patrocinio dei Comuni di Certaldo e Firenze e il sostegno di enti, aziende e privati, si conferma così come un evento culturale di rilievo nazionale, capace di coniugare memoria storica, riflessione contemporanea e apertura a nuovi linguaggi artistici.

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Last modified: Settembre 23, 2025
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