Certaldo (mercoledì, 21 ottobre 2026) — Una scuola più moderna, efficiente e sostenibile, grazie a un investimento complessivo di circa 1,355 milioni di euro. È stata inaugurata l’8 ottobre la rinnovata scuola primaria “G. Carducci” di Certaldo, al termine di un importante intervento di riqualificazione energetica che ha interessato l’edificio e i suoi impianti.
di Alice Grieco
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la consigliera regionale Brenda Barnini, il sindaco Giovanni Campatelli e la dirigente scolastica Rosanna Graziuso, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, delle imprese coinvolte e della comunità scolastica.
Ad accogliere gli ospiti sono stati gli alunni di tutte le classi, protagonisti di un concerto all’ingresso dell’istituto. Canti e musica hanno accompagnato l’apertura della cerimonia, culminata nel tradizionale taglio del nastro alla presenza di insegnanti, famiglie e personale scolastico.
L’intervento, realizzato attraverso finanziamenti regionali, contributi del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e risorse comunali, ha consentito di migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio e il comfort degli ambienti destinati alle attività didattiche.
«Oggi vi restituiamo una scuola più bella, più efficiente e più funzionale – ha dichiarato il sindaco Campatelli –. Questo risultato nasce da un lavoro che abbiamo portato avanti insieme alla Regione Toscana, riuscendo a intercettare risorse importanti e affiancandole a un investimento significativo del Comune. È così che le risorse pubbliche diventano opere concrete per la comunità. Dobbiamo continuare a investire nella scuola perché la scuola è il nostro futuro».
Il primo cittadino ha inoltre ringraziato gli uffici comunali, le imprese, la dirigenza e il personale scolastico per il contributo alla realizzazione del progetto. Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente Rosanna Graziuso, che ha evidenziato l’importanza di poter accogliere studenti e insegnanti in ambienti rinnovati e più confortevoli.
Anche il presidente Giani ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale e organizzativa che ha permesso di completare l’intervento nei tempi previsti. «Quello della Carducci è un esempio positivo di come la collaborazione tra Regione, Comune, scuola e imprese possa produrre risultati concreti», ha affermato, evidenziando in particolare la capacità di concentrare i lavori durante la pausa estiva e riconsegnare l’edificio alla comunità scolastica secondo il programma stabilito.
Nel dettaglio, l’intervento principale di efficientamento energetico, del valore di 1.255.000 euro, è stato finanziato con 871.472 euro di contributi regionali, 222.831,55 euro provenienti dal GSE e 160.696,45 euro stanziati dal Comune.
I lavori, affidati ad Assia Appalti S.r.l., con Tecno Service S.r.l.s. per la parte impiantistica, hanno riguardato il risanamento delle facciate e delle strutture in calcestruzzo armato, la realizzazione del cappotto termico, la sostituzione degli infissi e l’installazione di un nuovo sistema di riscaldamento e raffrescamento con pompe di calore.
A questi interventi si è aggiunto un investimento di 100.000 euro destinato alla produzione di energia rinnovabile, con la realizzazione di un impianto fotovoltaico da circa 20 kW e di un sistema di accumulo da 30 kWh, installati da Seti Works S.r.l. Il progetto ha ottenuto un contributo di 48.229 euro nell’ambito del Programma Regionale Toscana FESR 2021-2027, mentre la restante parte è stata finanziata dall’amministrazione comunale.
Le opere realizzate consentiranno di ridurre i consumi energetici e migliorare le condizioni climatiche interne, garantendo temperature più stabili e ambienti maggiormente confortevoli durante tutto l’anno. Benefici che interesseranno direttamente alunni, insegnanti e personale scolastico, contribuendo a rendere più funzionali gli spazi destinati alla didattica.
Con la conclusione dei lavori, la scuola Carducci torna così a disposizione della comunità con caratteristiche energetiche e strutturali rinnovate, al termine di un progetto che ha visto la collaborazione tra Comune, Regione e altri soggetti finanziatori, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità ambientale e qualità degli spazi educativi.
Last modified: Ottobre 21, 2026




