Empoli (venerdì, 27 giugno 2025) — Dal 27 giugno al 3 luglio 2025, la città di Empoli sarà teatro di una intensa e articolata settimana di iniziative culturali, artistiche e solidali dedicate alla causa palestinese. L’obiettivo della manifestazione è duplice: da un lato, sensibilizzare l’opinione pubblica sul drammatico protrarsi della crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, dove la popolazione civile continua a subire bombardamenti indiscriminati da parte del Governo israeliano, in violazione del diritto internazionale; dall’altro, offrire spazi di riflessione e partecipazione attiva attraverso incontri, mostre e momenti di confronto.
di Alice Grieco
Promossa dalla CGIL Empolese Valdelsa, dal Comitato Arci Empolese Valdelsa, dal gruppo Empoli per la Pace, con la collaborazione della Libreria Rinascita e il patrocinio del Comune di Empoli, la settimana si svolgerà principalmente presso il Chiostro degli Agostiniani, con alcuni appuntamenti nei circoli Arci del territorio. Il programma prevede una serie di eventi ad alto valore simbolico e culturale, con la partecipazione di attivisti, studiosi, artisti e testimoni diretti dei recenti sviluppi nella regione mediorientale.
Fulcro della rassegna saranno due mostre promosse dall’associazione Gaza Fuorigioco–Palestina e CGIL Toscana:
- “Qui resteremo”, allestita presso il Chiostro degli Agostiniani, è una mostra fotografica che raccoglie gli scatti toccanti dei fotografi palestinesi Abdul Akim Khaied, Abu Rayash e Iassan Rimawi. Le immagini documentano il dolore e la resistenza quotidiana della popolazione civile a Gaza e nei territori occupati della Cisgiordania.
- “Kufie”, ospitata nel suggestivo Vicolo di Santo Stefano, propone una selezione di opere illustrative a firma di noti autori italiani come Vauro, Magnus, Guido Crepax, Lorenzo Mattotti e Andrea Pazienza. L’esposizione rappresenta un gesto di solidarietà artistica nei confronti della causa palestinese, attraverso linguaggi visivi di forte impatto emotivo.
Inoltre, presso il Chiostro degli Agostiniani sarà esposta un’opera originale dell’artista Clet, appositamente realizzata per l’occasione e successivamente messa all’asta, con l’intento di sostenere progetti umanitari e di sensibilizzazione.
Venerdì 27 giugno
Alle ore 18, presso il Chiostro degli Agostiniani, si terrà l’inaugurazione ufficiale delle due mostre. Alle ore 21 seguirà un incontro pubblico introdotto dai saluti istituzionali del Sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, e vedrà gli interventi di Qusay Abbas (Young Democratic Development, in collegamento da Gerusalemme), dell’attivista Beatrice Cioni, che ricorderà il parlamentare palestinese Ali Rashid, e di Gianluca Coppola (CGIL Firenze).
Sabato 28 giugno
La serata si sposterà presso il Circolo Arci di Ponzano, dove, a partire dalle ore 20, si svolgerà una cena sociale curata da cuoche palestinesi originarie di Gaza. Parte del ricavato sarà destinato a sostenere le famiglie gazawi attualmente residenti nell’area empolese. Per partecipare è necessaria la prenotazione, scrivendo a info@arciempolesevaldelsa.it o contattando il numero WhatsApp 379 2599430.
Domenica 29 giugno
Alle ore 18:30, il Chiostro degli Agostiniani ospiterà la presentazione del libro “Racconto di un muro”, scritto dal detenuto politico palestinese Nasser Abu Srour. L’opera sarà introdotta dalla traduttrice italiana Elisabetta Bartuli, docente di Letteratura araba contemporanea e Traduzione letteraria presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, e da Carla Cocilova, attivista del settore internazionalismo di Arci Toscana.
Lunedì 30 giugno
Alle ore 20:30, sempre al Chiostro, verrà proiettato il film documentario “No Other Land”, vincitore del premio Oscar. Al termine della visione, seguirà un dibattito con l’attivista Martina Valente, impegnata con Operazione Colomba–Pax Christi nella regione di Massifer Yatta.
Giovedì 3 luglio – Evento conclusivo
La settimana si concluderà con una tavola rotonda a partire dalle ore 18, al Chiostro degli Agostiniani. Il focus dell’incontro sarà sulle testimonianze dei partecipanti alla recente Carovana a Rafah, che ha visto la presenza di giornalisti, parlamentari e operatori umanitari in missione nei territori assediati. Interverranno:
- Micaela Frulli, docente di Diritto internazionale presso l’Università di Firenze;
- Ilaria Masieri, operatrice umanitaria per AOI (Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale);
- Una parlamentare italiana che ha preso parte alla Carovana.





