Empoli (venerdì, 2 gennaio 2026) — L’Asl Toscana Centro rafforza la sua rete di chirurgia robotica con l’arrivo di una nuova piattaforma all’ospedale San Giuseppe di Empoli. Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione CR Firenze, consolidando il legame tra il sistema sanitario pubblico e il territorio.
di Alice Grieco
La chirurgia robotica, ormai considerata standard in numerose patologie, garantisce precisione, riduzione dell’invasività e migliori risultati clinici a breve e lungo termine. Da anni, il Dipartimento delle Specialistiche Chirurgiche dell’Asl Toscana Centro sviluppa percorsi dedicati, modelli assistenziali e competenze avanzate, anche grazie alla collaborazione con l’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi, storicamente unico centro dotato di tecnologia robotica.
Le equipe dell’Asl hanno così maturato esperienza operativa e formativa che ha permesso un uso immediato ed efficace del primo robot installato all’ospedale Santo Stefano di Prato, centro che nel 2024 si è distinto a livello nazionale con 534 interventi robotici, piazzandosi terzo in Italia per volume di attività e ricevendo il titolo di Best Performer tra le piattaforme robotiche. Tra le novità recenti anche l’avvio della chirurgia bariatrica, ampliando ulteriormente le applicazioni della tecnologia.
«Accogliamo con soddisfazione l’arrivo della nuova macchina a Empoli – commenta Stefano Michelagnoli, direttore del Dipartimento delle Specialistiche Chirurgiche –. Le equipe già formate e esperte potranno mettere rapidamente a regime la piattaforma, garantendo ai pazienti un’assistenza di livello internazionale. L’obiettivo è dispiegare in maniera razionale le tecnologie avanzate su tutta la rete dell’Asl».
Il piano strategico dell’azienda prevede centri di eccellenza, equipe chirurgiche mobili e la possibilità di attivare cinque robot chirurgici nei principali ospedali, oltre a sale ibride e altre tecnologie specialistiche, per ottimizzare l’utilizzo e ridurre gli sprechi.
«Investire nella chirurgia robotica significa puntare sulla qualità delle cure, la sicurezza dei pazienti e la valorizzazione delle competenze – sottolinea Valerio Mari, Direttore Generale dell’Asl Toscana Centro –. L’arrivo del robot a Empoli rafforza la rete aziendale, dimostrando come programmazione, formazione e integrazione tra strutture producano risultati concreti e riconosciuti a livello nazionale».
Anche la Fondazione CR Firenze e le istituzioni locali hanno ribadito l’importanza dell’innovazione tecnologica sostenuta da competenze solide e modelli organizzativi efficienti. L’Assessora Monia Monni e il Presidente della Regione Eugenio Giani hanno evidenziato come formazione, organizzazione e tecnologia possano tradursi rapidamente in migliori risultati clinici per i cittadini, rafforzando la rete sanitaria regionale.
Last modified: Gennaio 2, 2026




