Empoli (venerdì, 28 novembre 2025) — A pochi giorni dalla nuova edizione del Sant’Andrea d’Oro, il prestigioso riconoscimento civico destinato a personalità che si sono distinte per dedizione, competenza e contributo alla vita culturale, sociale e professionale della comunità, il Comune di Empoli ufficializza il nome dell’insignito 2025. L’amministrazione ha infatti deciso di attribuire la massima onorificenza cittadina ad Alino Mancini, figura di riferimento per l’impegno costante profuso a beneficio del territorio.
di Alice Grieco
La cerimonia ufficiale, condotta dal giornalista Alessandro Lippi, si svolgerà domenica 30 novembre 2025, alle ore 11.30, nella Sala Maggiore della Biblioteca comunale “Renato Fucini” in via Cavour 36, sede confermata per il secondo anno consecutivo. L’iniziativa, organizzata in occasione della ricorrenza del Santo Patrono, sarà arricchita dagli interventi di numerosi ospiti che ripercorreranno il percorso umano e professionale di Mancini, in segno di gratitudine per il contributo offerto alla crescita della comunità empolese.
L’ingresso alla cerimonia sarà libero e senza necessità di prenotazione.
Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio, alle 18.30, con la santa messa dedicata a Sant’Andrea nella chiesa della Collegiata. Durante la funzione avrà luogo la tradizionale “donazione della cera” alla parrocchia, gesto simbolico che rinnova il legame identitario, religioso e culturale tra la città e il suo patrono.
Un percorso di riconoscimenti: le edizioni più recenti
Nel corso dell’ultimo decennio, il Sant’Andrea d’Oro è stato attribuito a personalità e realtà associative che hanno lasciato un segno significativo nel tessuto sociale empolese.
Tra i premiati figurano:
- 2014: don Renzo Fanfani, sacerdote e “prete operaio”, scomparso e ricordato per la sua testimonianza civile e cristiana.
- 2015: Paolo Castellacci, fondatore del Gruppo Sesa, imprenditore di rilievo nel settore tecnologico.
- 2016: il sistema di Protezione Civile dell’Empolese Valdelsa.
- 2017: le associazioni impegnate nel riuso, nel riciclo e nella promozione dell’economia circolare.
- 2018: le realtà dedicate alla tutela degli animali, tra cui Arca Canile, Aristogatti e il centro Ce.T.R.A.S.
- 2019: Sauro Cappelli, già assessore, per la salvaguardia della memoria storica legata alla deportazione nazifascista.
- 2020: gli operatori dell’ospedale “San Giuseppe” e dell’Asl locale, per il contributo nella lotta alla pandemia.
- 2021: la Vela Margherita Hack di Avane e l’associazione Plastic Free, a riconoscimento dell’impegno condiviso contro l’abbandono dei rifiuti.
- 2022: l’associazione Safari Njema, esempio di solidarietà oltre i confini.
- 2023: don Guido Engels e lo scoutismo empolese, per il valore formativo e il costante servizio alla comunità.
- 2024: in occasione del trentennale, premiati i BNKR44, il Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni”, il CAM – Centro Attività Musicali e due storiche realtà teatrali cittadine: il Teatro Shalom e Giallo Mare Minimal Teatro.
Con l’edizione 2025, il Sant’Andrea d’Oro rinnova la propria vocazione: riconoscere e valorizzare coloro che, con la loro opera quotidiana, contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza e la vitalità culturale della comunità empolese.
Last modified: Novembre 28, 2025




