Empoli (venerdì, 10 ottobre 2025) — A meno di un mese dal referendum comunale del 9 novembre, Empoli si prepara a un momento di confronto pubblico dedicato al tema della gestione dei servizi essenziali e della governance dell’acqua. L’assemblea, intitolata “Riprendiamoci l’acqua”, si terrà lunedì 13 ottobre alle ore 21.15 presso il Circolo Arci di Cortenuova, in via del Ponte 24, e sarà aperta a tutta la cittadinanza.
di Alice Grieco
L’incontro nasce dall’esigenza di discutere due questioni centrali che hanno spinto migliaia di cittadini a richiedere la consultazione referendaria: l’aumento costante delle bollette, che pesa sulle famiglie e sulle imprese, e la progressiva perdita di controllo dei Comuni sui servizi pubblici essenziali, quali acqua, rifiuti ed energia.
Negli ultimi anni, il processo di costituzione della Multiutility ha concentrato le decisioni strategiche in pochi soggetti, riducendo la partecipazione dei cittadini e l’influenza dei territori. Tale concentrazione comporta il rischio che servizi nati per rispondere a bisogni collettivi vengano gestiti secondo logiche di profitto, con scelte guidate più dal rendimento finanziario che dall’interesse pubblico.
L’assemblea offrirà l’opportunità di approfondire modelli di gestione alternativi, già sperimentati in altre città, basati su forme di gestione completamente pubblica (in house). Questi modelli garantiscono maggiore trasparenza, tariffe più eque e un reale coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni strategiche.
A ridosso del referendum, l’incontro del 6 ottobre si configura anche come un invito alla partecipazione attiva e consapevole. Non si tratta di un’iniziativa contro qualcuno, ma di un’occasione per riaffermare il diritto dei cittadini di Empoli a decidere come amministrare i propri beni comuni. Acqua, energia, rifiuti e trasparenza diventano così strumenti per rafforzare la democrazia locale.
Il 9 novembre i cittadini di Empoli saranno chiamati a votare e a scegliere il futuro della propria città. L’invito a partecipare è esteso a tutte le persone, associazioni e realtà del territorio: informarsi, discutere e condividere il percorso referendario è il primo passo per riprendersi ciò che appartiene alla comunità.
Last modified: Ottobre 13, 2025




