Empoli (venerdì, 24 ottobre 2025) – In occasione del Mese Rosa, il momento dell’anno dedicato alla sensibilizzazione e alla prevenzione del tumore al seno, la Misericordia di Empoli, in collaborazione con Astro Onlus – associazione impegnata nel sostegno terapeutico e riabilitativo per pazienti oncologiche – inaugura un nuovo servizio di supporto psicologico e informativo, battezzato “Filo Rosa”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento concreto, accogliente e continuativo per tutte le donne che affrontano la sfida del percorso oncologico, mettendo a disposizione non solo informazioni, ma soprattutto ascolto e sostegno emotivo.
di Alice Grieco
Lo sportello sarà presentato ufficialmente sabato 25 ottobre alle ore 10.30, nella Sala delle Assemblee della sede della Misericordia di Empoli, in via Cavour 32, alla presenza di personalità di rilievo del settore sanitario e del volontariato: Francesco Pagliai, Governatore della Misericordia di Empoli; Paolo Scardigli, Presidente di Astro Onlus, e il vicepresidente Claudio Caponi; Gloria Giustarini, direttrice sanitaria degli Ambulatori della Misericordia; Stefania Caparrini, titolare de Le Antiche Mura; e Francesca Cecconi, estetista oncologica.
Il progetto “Filo Rosa” prevede la creazione di uno spazio permanente all’interno degli Ambulatori Medici della Misericordia, in via Cavour 43b a Empoli, dove le pazienti potranno trovare ascolto qualificato, consulenza mirata e un sostegno psicologico e pratico, fondamentale per affrontare le difficoltà legate al percorso oncologico. L’iniziativa si rivolge non solo alle pazienti, ma anche a medici, infermieri, farmacisti, operatori del settore e a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di sensibilizzare, informare e rafforzare la rete di supporto intorno alle donne colpite da tumore al seno. La Misericordia di Empoli invita tutta la comunità a partecipare, sottolineando come la prevenzione, l’informazione e il sostegno emotivo rappresentino strumenti essenziali nella battaglia contro il tumore mammario, promuovendo al contempo una cultura della solidarietà, dell’inclusione e della cura condivisa.
Last modified: Ottobre 24, 2025




