Fucecchio (sabato, 11 ottobre 2025) — Le celebrazioni in onore dei 360 anni dall’arrivo delle reliquie di San Candido, patrono di Fucecchio, si sono concluse con un bilancio più che positivo, tra emozione, riconoscenza e momenti di socialità cittadina. Il programma, articolato e curato nei minimi dettagli, ha visto alternarsi eventi culturali, religiosi e di intrattenimento, confermando la centralità della figura del Santo Patrono nella vita della comunità fucecchiese.
di Alice Grieco
La kermesse si è aperta giovedì sera presso il Nuovo Teatro Pacini con la prestigiosa assegnazione del Leone Rampante, riconoscimento di rilievo per personalità e realtà locali che contribuiscono allo sviluppo culturale e sociale del territorio. Venerdì, invece, la Collegiata e il Poggio Salamartano hanno ospitato momenti di grande partecipazione emotiva: il clou della giornata è stato segnato dalla celebrazione religiosa officiata da Don Andrea Pio Cristiani, Arciprete della principale parrocchia di Fucecchio dal 16 ottobre 2005, in occasione del rito delle cresime. La funzione è stata concelebrata dal Vescovo di San Miniato, Monsignor Giovanni Paccosi, rendendo la cerimonia ancor più solenne.
La celebrazione ha assunto un significato particolare per l’intera comunità, in quanto segnata dal commiato di Don Andrea, ormai giunto alla meritata pensione. Al termine della funzione, la partecipazione della cittadinanza è stata tangibile: la Sindaca di Fucecchio, insieme alle principali autorità locali, ha rivolto un sentito ringraziamento all’Arciprete per i vent’anni di servizio, sottolineando la sua capacità di guidare la comunità con dedizione e attenzione verso i più bisognosi, contribuendo a trasformare la parrocchia in una vera e propria famiglia allargata.
Parallelamente agli eventi religiosi, le celebrazioni hanno registrato un notevole successo anche sul piano ludico e sociale. Piazza Montanelli ha ospitato “Azzurro”, manifestazione organizzata dalla Pro Loco Fucecchio con la regia de La Limonaia. La piazza si è animata con musica dal vivo, stand gastronomici e spazi di intrattenimento, richiamando un pubblico eterogeneo tra giovani, famiglie e cittadini di ogni età. L’evento ha rappresentato un’occasione significativa di aggregazione, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e a promuovere la vivacità culturale della città.
La Pro Loco Fucecchio ha espresso il proprio ringraziamento all’Amministrazione Comunale per la collaborazione, nonché a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, sottolineando come il successo del calendario delle celebrazioni di San Candido sia frutto dell’impegno collettivo e della partecipazione attiva della cittadinanza. L’ampia adesione del pubblico lascia intravedere un futuro promettente per iniziative di questo tipo, confermando Fucecchio come centro di riferimento per eventi culturali, religiosi e sociali nella regione.
Le celebrazioni per San Candido, dunque, si sono rivelate un momento di coesione comunitaria e di valorizzazione delle tradizioni locali, con un bilancio che unisce emozione, riconoscenza e prospettive di sviluppo per la vita sociale e culturale della città.
Last modified: Ottobre 11, 2025




