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“Human Forever”: il documentario che esplora la dignità e la speranza nella vita delle persone con demenza

Empoli — Giovedì 23 ottobre, il salone principale della Fondazione Chiarugi si è trasformato in una vera e propria sala cinematografica, ospitando la proiezione di Human Forever, il film-documentario del 2023 realizzato dal regista olandese Jonathan de Jong. L’evento ha offerto al pubblico un’opportunità rara: osservare da vicino il delicato equilibrio tra vulnerabilità e dignità nell’esperienza quotidiana delle persone affette da demenza.

di Alice Grieco

Il documentario segue la vicenda di Teun Teubes, giovane attivista umanitario di 25 anni, che decide di dedicare oltre diciotto mesi della sua vita alla convivenza quotidiana con anziani in un reparto chiuso di una casa di cura. Successivamente, Teubes intraprende un viaggio attraverso 11 Paesi e 4 continenti, dalla Danimarca al Sudafrica, dalla Moldova alla Corea del Sud, con l’obiettivo di approfondire le strategie adottate dalle diverse culture per migliorare la qualità della vita dei pazienti con demenza. L’opera, insieme al regista, esplora approcci innovativi e buone pratiche internazionali, offrendo un ritratto globale di una condizione che interessa oggi milioni di persone.

Secondo dati recenti, il numero di individui affetti da demenza è destinato a raddoppiare nei prossimi vent’anni. In Italia si stima che circa due milioni di persone convivano con la demenza o con disturbi cognitivi, mentre i familiari coinvolti nella cura quotidiana sono circa quattro milioni. Il documentario, quindi, si inserisce in un contesto sociale e sanitario di crescente urgenza, proponendo un approccio centrato sulla persona e non esclusivamente sulla diagnosi.

Come ha sottolineato Luca Manca, direttore della Fondazione Chiarugi:

“Human Forever non è un semplice film sulla demenza, ma un vero e proprio viaggio che invita a cambiare prospettiva. Il documentario esplora diverse realtà e approcci, mettendo al centro non la malattia, ma l’essere umano. È un messaggio potente di speranza: ci dimostra che è possibile vivere una vita significativa e mantenere la propria dignità anche dopo una diagnosi di demenza. In questo anno giubilare, il tema della speranza ci ricorda l’importanza di abbattere i muri dell’isolamento e riconoscere il valore inestimabile di ogni persona”.

Al termine della proiezione si è svolto un momento di confronto e riflessione sul tema, alla presenza di esponenti istituzionali e del mondo associativo. Tra i partecipanti, Regina Canapè, presidente della sezione empolese di A.I.M.A. (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer), e Maria Grazia Pasqualetti, assessora del Comune di Empoli, hanno condiviso osservazioni e prospettive sul ruolo delle comunità locali nella tutela dei diritti dei pazienti.

All’incontro hanno preso parte anche rappresentanti dell’Azienda USL Toscana Centro, tra cui la Dott.ssa Paola Fortini, il Dott. Enrico Benvenuti, responsabile dell’area Geriatria, il Dott. Giuseppe Murgida, medico geriatra, e la Dott.ssa Mariachiara Volpi, contribuendo a delineare un quadro completo delle sfide e delle opportunità nel campo della cura della demenza.

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Last modified: Ottobre 29, 2025
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