Fucecchio (venerdì, 23 gennaio 2026) — Il Consiglio comunale di Fucecchio, nella seduta del 10 gennaio, ha approvato il Bilancio di previsione 2026–2028, un documento di programmazione che, pur collocandosi in un contesto economico e istituzionale complesso, attesta la solidità finanziaria dell’ente e definisce in modo puntuale le principali linee di intervento per il triennio di riferimento. L’obiettivo generale della manovra è quello di garantire stabilità dei conti, continuità ed efficienza dei servizi pubblici, nonché un’attenzione costante alle famiglie e alle fasce più fragili della popolazione.
di Alice Grieco
Il bilancio certifica una situazione finanziaria equilibrata e sostenibile. In una fase storica caratterizzata dalla riduzione delle risorse destinate agli enti locali, il Comune di Fucecchio mantiene conti in ordine, come confermato anche dal parere favorevole espresso dall’Organo di revisione contabile, che ne ha attestato la correttezza e l’affidabilità sotto il profilo tecnico e normativo.
Il triennio 2026–2028 si colloca temporalmente dopo la fase di forte intensificazione degli investimenti legata all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Dopo il 2025, anno segnato da un picco di risorse straordinarie, la programmazione finanziaria prevede una fisiologica riduzione dei finanziamenti per nuove opere, accompagnata da una maggiore concentrazione sul completamento, sulla gestione e sulla rendicontazione degli interventi già avviati. In questo quadro, l’Amministrazione comunale ha adottato un’impostazione prudente, volta a preservare l’equilibrio complessivo dei conti anche nel medio periodo.
Le entrate tributarie comunali si mantengono sostanzialmente stabili, con una previsione di circa 11,1 milioni di euro per l’anno 2026. Restano confermati tutti gli strumenti fondamentali di programmazione, tra cui il piano delle opere pubbliche, il piano delle alienazioni immobiliari e il programma degli acquisti di beni e servizi. La manovra tributaria è orientata a garantire il mantenimento dei livelli qualitativi dei servizi senza un incremento significativo della pressione fiscale. In tale ambito si inserisce la rimodulazione delle aliquote IMU, effettuata nel rispetto delle nuove disposizioni nazionali, e la prosecuzione dell’attività di contrasto all’evasione fiscale, dalla quale si prevede un recupero di risorse pari a circa un milione di euro, in continuità con i risultati conseguiti negli esercizi precedenti. È inoltre prevista una revisione della soglia di esenzione, abbassata a 12.000 euro, in coerenza con scelte analoghe adottate da altri Comuni del territorio.
Per quanto concerne l’imposta di soggiorno, le tariffe restano invariate. In relazione alla Tari, si precisa che, a partire dal 2023, la tariffa per la gestione dei rifiuti non è più contabilizzata tra le entrate comunali, in quanto direttamente gestita dal soggetto erogatore del servizio. Il Canone unico patrimoniale viene aggiornato esclusivamente sulla base dell’indice ISTAT (+1,1%), come previsto dalla normativa vigente, mentre le tariffe del canone mercatale rimangono inalterate. Le previsioni relative ai trasferimenti, in particolare al Fondo di solidarietà comunale, sono state elaborate sulla base delle regole attualmente in vigore e saranno adeguate una volta ricevute le comunicazioni ufficiali da parte del Ministero dell’Interno.
Il bilancio dedica un’attenzione specifica all’evoluzione dei bisogni della comunità locale, tenendo conto sia dell’aumento dei costi dei servizi sia dei cambiamenti demografici. Numerose tariffe comunali restano invariate, tra cui quelle relative alla mensa e al trasporto scolastico, ai servizi educativi, culturali e sociali, ai parcheggi e ad altri servizi di uso collettivo. Parallelamente, vengono incrementate le risorse destinate ai servizi alla persona, con particolare riferimento all’assistenza educativa per gli alunni con disabilità, al contenimento dei costi dei pasti scolastici, al sostegno ai nidi convenzionati e alla gestione e al potenziamento dei nidi comunali, anche in prospettiva di futuri ampliamenti.
Last modified: Gennaio 23, 2026




