Montopoli (giovedì, 27 agosto 2026) — Anche nel 2026 una delegazione istituzionale di Montopoli in Val d’Arno ha rinnovato il rapporto di gemellaggio con Valbonne, cittadina francese legata alla comunità toscana da un accordo formalizzato nel 2019. La delegazione, composta dalla sindaca Linda Vanni e dal consigliere comunale delegato ai gemellaggi Riccardo Pistolesi, si è recata in Francia in occasione delle celebrazioni dedicate a San Rocco, tradizionalmente articolate tra il 15 e il 16 agosto. L’iniziativa ha rappresentato un ulteriore momento di consolidamento delle relazioni istituzionali e culturali tra le due amministrazioni, nell’ambito di un percorso accolto anche dal sindaco di Valbonne Sophia Antipolis, Joseph Cesaro, e dalla sua amministrazione.
di Alice Grieco
Le origini del rapporto tra Montopoli e Valbonne precedono tuttavia di diversi decenni la formalizzazione del gemellaggio. Esse sono riconducibili ai fenomeni migratori che, nel corso del Novecento, interessarono numerosi abitanti del territorio montopolese e, in particolare, la frazione di Marti. Una parte di queste persone si trasferì in Francia alla ricerca di migliori opportunità economiche e sociali, trovando proprio a Valbonne un contesto favorevole all’inserimento e alla costruzione di nuovi legami comunitari. L’esperienza migratoria contribuì così alla formazione di una relazione che, nel corso del tempo, si è trasformata da rapporto determinato dalle circostanze storiche in una più ampia esperienza di amicizia e collaborazione tra comunità.
L’amministrazione comunale di Montopoli in Val d’Arno intende oggi valorizzare tale patrimonio storico attraverso un modello di gemellaggio orientato non soltanto alla conservazione della memoria, ma anche alla costruzione di forme concrete e continuative di scambio. L’obiettivo è favorire una partecipazione più ampia della società civile, coinvolgendo associazioni, giovani, realtà economiche e produttive e, più in generale, la cittadinanza di entrambi i territori. In questa prospettiva, il gemellaggio assume una funzione di promozione culturale e di cooperazione internazionale, trasformandosi in uno strumento attraverso il quale rafforzare la conoscenza reciproca e sviluppare nuove opportunità di collaborazione.
All’interno di tale strategia si colloca la recente pubblicazione, da parte del Comune, di un bando pubblico finalizzato alla selezione di dieci componenti del Comitato Gemellaggi. L’organismo sarà chiamato a programmare, organizzare e coordinare le attività connesse ai rapporti di gemellaggio, favorendo al contempo il coinvolgimento della popolazione e delle associazioni locali e contribuendo alla promozione di iniziative di cooperazione internazionale.
La procedura di selezione è rivolta ai soci e ai rappresentanti delle associazioni iscritte all’Albo comunale di Montopoli in Val d’Arno, purché in possesso dei requisiti richiesti per l’elezione alla carica di consigliere comunale e di adeguati requisiti di affidabilità. Tra gli elementi suscettibili di valutazione figurano anche eventuali esperienze maturate nell’ambito dei gemellaggi e delle relazioni internazionali, oltre alla conoscenza di lingue straniere. Le candidature dovranno essere indirizzate alla sindaca e presentate entro il 10 settembre 2026, attraverso la PEC del Comune oppure mediante consegna diretta all’Ufficio Protocollo. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Segreteria della Sindaca – Cerimoniale Gemellaggi.
La volontà di rendere il gemellaggio un’esperienza stabile e partecipata emerge anche dalle iniziative già programmate per i prossimi mesi. La delegazione di Valbonne sarà infatti ospite a Montopoli in Val d’Arno in occasione della Festa Medievale e di Martinfiera, mentre nell’ambito della Mostra Mercato del Tartufo è prevista la presenza di prodotti e specialità provenienti dalla cittadina francese. Tali appuntamenti costituiscono occasioni concrete di incontro e di valorizzazione delle rispettive identità culturali e produttive.
Secondo quanto evidenziato dalla sindaca Linda Vanni e dal consigliere Riccardo Pistolesi, la costituzione del Comitato Gemellaggi rappresenta quindi un passaggio significativo per attribuire maggiore struttura e continuità al rapporto con Valbonne. La prospettiva delineata dall’amministrazione è quella di superare una concezione meramente celebrativa o simbolica del gemellaggio, trasformandolo in un processo permanente di relazione tra persone, associazioni e istituzioni. In tal modo, la memoria dell’emigrazione e dei legami costruiti nel corso del Novecento può diventare il punto di partenza per una collaborazione contemporanea, fondata sulla partecipazione civica, sugli scambi culturali e sul coinvolgimento delle nuove generazioni.
Last modified: Agosto 27, 2026




