Empoli (lunedì, 21 luglio 2025) — Nel contesto della rapida trasformazione digitale che caratterizza la nostra epoca, la diffusione delle competenze informatiche rappresenta una sfida cruciale per garantire un accesso equo e inclusivo ai servizi tecnologici. In quest’ottica, il Punto Digitale Facile (PDF) emerge come un’iniziativa strategica di supporto e formazione, pensata per colmare il divario digitale e facilitare l’uso consapevole e autonomo delle tecnologie. A testimonianza della sua importanza, nel territorio dell’Empolese sono attivi tre centri dedicati, che offrono gratuitamente assistenza e percorsi formativi sull’utilizzo di strumenti digitali quali computer, tablet e smartphone.
di Alice Grieco
I tre spazi attivi nel Comune di Empoli sono ubicati presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) in via Giuseppe del Papa 57, a Casa Barzino in via Barzino 1, e al Centro Giovani di Avane, in via Magolo 32. Questi punti rappresentano un network integrato, gestito dalla Cora Impresa Sociale, realtà recentemente rinominata a seguito di un rebranding della storica Cooperativa Il Piccolo Principe. La continuità del progetto garantisce un approccio consolidato e professionalità riconosciuta nell’ambito del supporto digitale territoriale.
Il valore sociale e culturale del Punto Digitale Facile è stato protagonista di un approfondimento radiofonico mercoledì 16 luglio, durante una puntata di Radio Lady, che ha visto la partecipazione di Juri Stabile, rappresentante di Cora, e di Giovanni Pelagotti, operatore storico del servizio. Nel corso dell’intervista, si è evidenziato come i Punti Digitali Facili siano molto più di semplici sportelli di assistenza: sono veri e propri centri di orientamento digitale, progettati per accompagnare gli utenti in un viaggio che spazia dalla gestione dei servizi scolastici online, ai pagamenti verso le Pubbliche Amministrazioni tramite piattaforme come PagoPA, fino alle procedure per l’ottenimento e la gestione dell’identità digitale tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta d’Identità Elettronica).
“Viviamo in un mondo in continua evoluzione tecnologica,” ha affermato Juri Stabile, “e non sempre i cittadini riescono a stare al passo con le novità e le opportunità digitali. Il nostro compito è proprio quello di fornire un orientamento pratico e accessibile, affinché nessuno venga escluso dall’accesso ai servizi indispensabili.”
L’esperienza di chi opera quotidianamente all’interno di questi centri, come sottolineato da Giovanni Pelagotti, è ricca di sfide e soddisfazioni: “Sono operatore da quasi dieci anni e dal primo giorno del Punto Digitale Facile sono allo sportello. La domanda di supporto è sempre molto alta, specialmente in questo periodo in cui la Regione, con la Protezione Civile, ha attivato il piano di ristoro per le alluvioni. In tanti si rivolgono a noi per ricevere assistenza nella compilazione delle domande.”
L’utenza che si rivolge ai Punti Digitali Facili è trasversale per età e background: “Non sono solo gli anziani ad avere difficoltà con le nuove tecnologie, anche molti giovani incontrano ostacoli. Inoltre, si presentano spesso persone straniere con barriere linguistiche che necessitano di un supporto più approfondito,” ha spiegato Pelagotti. “Il nostro metodo consiste nel mettere gli utenti davanti al computer, guidandoli passo dopo passo attraverso le schermate, spiegando con chiarezza ogni passaggio per acquisire sicurezza e autonomia.”
Tag: divario digitale, iniziativa strategica, PDF, presidio Last modified: Luglio 21, 2025




