Scritto da 5:53 am Attualità, Empoli

La Regione Toscana definisce la strategia per la riqualificazione della Fi-Pi-Li e rilancia il progetto “Toscana Strade spa”

Empoli (sabato, 6 dicembre 2025) — La Regione Toscana sta elaborando un proprio studio organico sulla Strada di grande comunicazione Firenze–Pisa–Livorno, destinato a orientare le future decisioni politiche e amministrative, a partire dalla costituzione della società “Toscana Strade spa”. La relativa delibera, ha annunciato il presidente della Regione, Eugenio Giani, sarà presentata al Consiglio regionale entro la fine dell’anno per l’avvio del confronto istituzionale.

di Alice Grieco

L’annuncio è stato formulato a Pisa, nel corso della presentazione dello studio Sample dedicato alla mobilità sostenibile lungo l’asse viario, promosso dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna.

Giani ha evidenziato il ruolo strategico della Fi-Pi-Li, classificata come arteria regionale ma di fatto inserita in un corridoio di interesse nazionale, in quanto collega Roma alla dorsale tirrenica verso Liguria, Piemonte e Francia, connessa al tempo stesso all’asse centrale rappresentato dall’autostrada A1. Tale funzione, ha sottolineato, impone un adeguamento infrastrutturale significativo: l’allargamento della carreggiata e la realizzazione di una terza corsia, compresa quella di emergenza, resi necessari dall’elevato volume di traffico pesante che transita quotidianamente sulla direttrice.

In questo quadro, il presidente ha ribadito l’intenzione di riattivare il progetto elaborato nel settembre 2023 per la costituzione di Toscana Strade spa, inizialmente sospeso in Consiglio regionale “in seguito alle pressioni di alcuni interessi di categoria”. Ha inoltre riconosciuto l’importanza del nuovo contributo analitico proveniente da Camera di Commercio e Sant’Anna, che sarà considerato nella definizione della programmazione.

La priorità operativa individuata riguarda l’ampliamento del tratto in uscita da Firenze, dal casello di Firenze Scandicci a Lastra a Signa, ritenuto fondamentale per decongestionare uno dei punti più critici dell’infrastruttura. La Regione, ha spiegato Giani, procederà con l’affidamento dello studio di fattibilità e prevederà nel bilancio un investimento iniziale pari a 10 milioni di euro. Tale intervento costituirà la prima fase di un più ampio piano di riqualificazione, che verrà accompagnato da un cronoprogramma scandito a partire dalla nascita della nuova società regionale.

Rispondendo alle domande della stampa, Giani ha inoltre ribadito la necessità di intervenire sull’intermodalità, con un rafforzamento del trasporto ferroviario: un compito, ha precisato, che richiede il coinvolgimento diretto del Governo e sul quale la Regione continuerà a esercitare attività di sollecitazione.

Quanto al modello economico di Toscana Strade spa, il presidente ha indicato tre possibili fonti di finanziamento: il contributo regionale, il supporto statale per le infrastrutture di rilievo nazionale e, in via ipotetica, l’introduzione di un pedaggio dedicato ai mezzi pesanti. Ha tuttavia concluso che la società potrà essere avviata anche prescindendo da tale ultima misura, facendo leva sulle risorse garantite da Regione e Stato.

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Last modified: Dicembre 6, 2025
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