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Lista civica ‘È Ora!’ per Tomasi presidente

Empoli (martedì, 30 settembre 2025) — “Ci impegniamo a difendere e a promuovere la vita umana, sempre. Le politiche della giunta uscente rappresentano una grave minaccia alla vita. Serve una reazione decisa e una ferma risposta anche nelle urne. L’esempio più eclatante è l’approvazione della legge sul cosiddetto ‘fine vita’, la prima in Italia – un primato di cui non vantarsi –, che mina alla radice la nostra visione antropologica non soltanto cristiana, ma anche naturale.”

di Alice Grieco

Con queste parole, i quattro capilista della Lista civica “È Ora!” per Tomasi presidente – Lorenzo Bosi (Firenze 1), Franco Banchi (Firenze 2), Gaetano Cioffi (Firenze 3) e Manola Aiazzi (Firenze 4) – hanno sottoscritto una lettera indirizzata al mondo cattolico, delineando le linee guida del loro impegno politico in vista delle prossime consultazioni regionali. Il documento, ampio e articolato, si concentra sulla centralità della persona e della comunità, proponendo un modello di sussidiarietà orizzontale che contrasti il protagonismo centralizzato della Regione, ritenuto dagli esponenti civici inefficiente e economicamente oneroso.

Nel testo, i firmatari ribadiscono con forza la necessità di un ruolo attivo dei cittadini e delle comunità locali, sottolineando come l’attuale amministrazione abbia spesso privilegiato politiche di controllo e orientamento del consenso, a discapito della qualità e della personalizzazione dei servizi nei territori. “L’attuale amministrazione regionale non si permetta di fare, con mentalità di controllo e di orientamento del consenso, ciò che la base nei territori può svolgere con migliore qualità e risparmio economico”, si legge nella lettera.

Particolare attenzione viene riservata al tema dell’istruzione. I capilista evidenziano la rilevanza della compresenza di scuola pubblica e paritaria, entrambe tutelate dalla Costituzione italiana e considerate portatrici di una ricchezza culturale insostituibile. “La scuola paritaria dovrebbe essere accolta e sostenuta come la scuola pubblica statale, in ogni sua componente”, precisano, richiamando la necessità di una politica educativa inclusiva e rispettosa della pluralità delle scelte famigliari.

Altro punto cruciale è il rilancio del nucleo familiare come pilastro delle politiche di welfare regionali. La famiglia, secondo gli esponenti di “È Ora!”, deve tornare a essere centrale nella società toscana, sia come luogo originario della vita sia come principale strumento educativo. Ciò comporta una revisione dei sistemi fiscali e dei servizi pubblici, con l’obiettivo di sostenere concretamente chi si prende cura dei propri cari. In particolare, viene sottolineata l’importanza di garantire alle famiglie la possibilità di assistere gli anziani a domicilio, attraverso incentivi economici e sostegni mirati, evitando così il ricorso a strutture residenziali spesso costose e lontane dal contesto familiare.

La lettera dei quattro capilista rappresenta quindi un manifesto programmatico, che intreccia principi etici, culturali e sociali, con un approccio pratico alla gestione del territorio e dei servizi pubblici. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una Toscana più vicina ai cittadini, rispettosa della vita, della libertà educativa e dei legami familiari, proponendo una visione alternativa e incisiva rispetto alle politiche della giunta uscente.

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Last modified: Ottobre 1, 2025
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