Empoli (giovedì, 4 dicembre 2025) — Domenica 30 novembre 2025, in occasione della festa del patrono della città, Sant’Andrea, Empoli ha celebrato una delle sue eccellenze storiche: Alino Mancini, maestro orologiaio e gioielliere, ha ricevuto il Sant’Andrea d’Oro 2025, la massima onorificenza cittadina.
di Alice Grieco
La cerimonia si è svolta nella Sala Maggiore della biblioteca comunale Renato Fucini, gremita di cittadini di ogni età, clienti storici e appassionati della città. Il riconoscimento premia «la dedizione al lavoro, l’impegno nel commercio e l’esempio di professionalità e passione trasmesso alle nuove generazioni», come recita la motivazione ufficiale.
Alino Mancini, che ad ottobre ha festeggiato i 50 anni di attività della sua gioielleria in via Segantini, ha iniziato la sua carriera come meccanico e, grazie alla passione per la precisione e per gli orologi, ha costruito un percorso di vita improntato all’artigianalità, alla cura dei dettagli e alla fiducia verso la comunità. Quest’anno ha inoltre celebrato il suo 90° compleanno, un traguardo che ha reso ancora più simbolico il conferimento del premio.
A motivare l’onorificenza, il sindaco Alessio Mantellassi ha sottolineato come Mancini abbia saputo «tramandare il suo sapere alle generazioni future, distinguendosi non solo come commerciante autorevole, ma come persona capace di trasmettere fiducia con modi pacati e gentili». Il sindaco ha evidenziato il ruolo della famiglia Mancini nel continuare l’attività, valorizzando una tradizione artigianale che ha radici profonde nella città.
La cerimonia, condotta dal giornalista Alessandro Lippi, ha alternato contributi video, interviste e aneddoti che hanno raccontato la storia del Sant’Andrea d’Oro e la carriera di Mancini, sottolineando il legame tra la città e uno dei suoi artigiani più amati. Tra gli ospiti, autorità civili e militari, membri della Giunta comunale, del Consiglio e della Commissione Pari Opportunità, oltre al proposto Don Guido Engels.
«Quando ho partecipato ai festeggiamenti per i 50 anni di attività della gioielleria – ha ricordato il sindaco – ho potuto constatare l’affetto che tante generazioni di empolesi hanno manifestato verso Alino. Oggi la città gli rende merito con la massima onorificenza, riconoscendo non solo la professionalità, ma anche l’umanità di un uomo che ha fatto la storia del commercio locale».
Una giornata, quella di domenica, che ha celebrato non solo un artigiano e imprenditore, ma un punto di riferimento per Empoli, esempio di dedizione e passione per il lavoro.
Last modified: Dicembre 4, 2025




