Certaldo (giovedì 29 maggio 2025) — La riqualificazione del Ponte sull’Elsa, infrastruttura strategica per la viabilità tra Certaldo, Gambassi Terme e San Gimignano, è prossima all’avvio. I lavori, finalizzati alla messa in sicurezza e ristrutturazione strutturale del ponte, prenderanno ufficialmente il via entro la fine del mese corrente, con una conclusione prevista entro il 20 gennaio 2027.
di Alice Grieco
Un recente incontro tra la consigliera delegata alla viabilità della Città Metropolitana di Firenze, Emma Donnini, e i sindaci dei Comuni interessati ha permesso di definire i dettagli dell’intervento. Il cronoprogramma prevede una fase particolarmente delicata tra marzo e settembre 2026, durante la quale il ponte sarà completamente chiuso al transito veicolare e pedonale. In tale periodo si prevede un potenziamento del trasporto pubblico locale per mitigare i disagi alla mobilità.
Parallelamente, si auspica il completamento della nuova variante della Strada Regionale 429, nel tratto Certaldo–Castelfiorentino, la cui apertura è programmata per ottobre 2026. Tale infrastruttura sarà essenziale per sostenere il traffico deviato a causa della chiusura del ponte. Attualmente, la vecchia SR429 e la variante di Certaldo rappresentano percorsi alternativi ma vulnerabili, in quanto soggetti nel tempo a chiusure per incidenti e criticità strutturali, in particolare ai giunti.
Il progetto di ristrutturazione del ponte ha un costo complessivo di 4,1 milioni di euro, interamente finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze grazie a risorse erogate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nonostante alcuni ritardi legati all’acquisizione di aree private, le attività preliminari di predisposizione del cantiere sono già in fase avanzata. Con l’inizio dei lavori veri e propri, avrà inizio il conteggio dei 600 giorni contrattuali che porteranno alla realizzazione completa dell’intervento.
Le prime operazioni in corso includono scavi e consolidamenti delle fondazioni, in linea con il rispetto delle scadenze intermedie. La prima fase del progetto, concentrata su interventi di consolidamento dell’alveo fluviale, si concluderà entro il 30 novembre 2025, prima della consueta pausa invernale.
La seconda fase, che comporterà la chiusura integrale del ponte al transito (1 marzo – 30 settembre 2026), rappresenta il cuore dell’intervento. Durante questo periodo sarà effettuato anche l’ampliamento dell’impalcato, che porterà i marciapiedi da 1,10 a 1,55 metri e le corsie veicolari da 2,95 a 3,5 metri, eliminando così le attuali limitazioni per i mezzi superiori a 7,5 tonnellate di massa o 2,3 metri di larghezza. Tali migliorie incrementeranno significativamente la sicurezza stradale e la fruibilità dell’infrastruttura.
Il completamento della terza e ultima fase è previsto per gennaio 2027, successivamente alla riapertura del ponteprogrammata per il 30 settembre 2026.
Un ulteriore elemento rilevante emerso dall’incontro tra le istituzioni è la realizzazione contestuale di una nuova rotatoria sul versante senese del fiume Elsa, che dovrebbe essere costruita nei medesimi mesi della chiusura del ponte. Questa sincronizzazione degli interventi mira a ridurre l’impatto sulla mobilità e sull’organizzazione dei cantieri. Il progetto della rotatoria ha visto un aumento dei costi da 850.000 a 1,4 milioni di euro, a causa dell’inflazione nei prezzi dei materiali e delle opere pubbliche. Attualmente, è in fase conclusiva il processo di rifinanziamento coordinato dalla Regione Toscana, con il coinvolgimento attivo di tutti gli enti territoriali interessati.
Tag: avvio lavori, cronoprogramma, messa in sicurezza, ponte sull'elsa, ristrutturazione Last modified: Maggio 29, 2025




