Scritto da 6:04 am Montepulciano, Cronaca, Top News

Montepulciano, intervento delle forze dell’ordine: 15enne sottoposto a misura cautelare per radicalizzazione e terrorismo

Montepulciano (domenica, 12 ottobre 2025) — Un giovane di 15 anni, di origini tunisine, è stato recentemente collocato in comunità su disposizione del G.I.P., a seguito di un’indagine condotta dalla DIGOS di Firenze e dai Carabinieri di Montepulciano. L’adolescente è indagato per reati connessi all’arruolamento a fini di terrorismo internazionale e al porto di armi o strumenti atti ad offendere.

di Alice Grieco

Le indagini, avviate a dicembre 2024, hanno preso le mosse da un episodio in cui il minore è stato intercettato nella periferia di Montepulciano mentre era in possesso di un coltello e manifestava chiaramente inclinazioni verso ideologie jihadiste. Il sequestro del telefono cellulare ha permesso di ricostruire un quadro inquietante: sul dispositivo erano presenti ricerche online relative sia a tematiche di radicalizzazione sia a istruzioni per la fabbricazione di ordigni esplosivi e l’uso di diverse tipologie di armi, nonché informazioni su possibili spostamenti verso zone di conflitto come la Siria.

Secondo quanto riportato in una nota della DIGOS, il minore, “attratto da ideologie estremiste, è stato esposto a processi di indottrinamento e arruolamento, culminati nella prestazione di un giuramento, attraverso l’uso di piattaforme di messaggistica che garantiscono anonimato e riservatezza”. Il giovane, inoltre, avrebbe assunto un ruolo attivo nel reclutamento di altri soggetti, favorendo la diffusione di contenuti estremisti.

Il materiale rinvenuto sul cellulare comprende anche video in cui il ragazzo, con volto travisato da passamontagna, minaccia atti di violenza contro chi non condivide la sua visione religiosa, dichiarando di agire “in nome di Allah”.

Il provvedimento cautelare del collocamento in comunità è stato adottato con l’obiettivo di prevenire il rischio di reiterazione di condotte del medesimo tipo. Il G.I.P. ha sottolineato come la fase adolescenziale, caratterizzata da fragilità e suscettibilità a forme di manipolazione, possa incrementare il pericolo di atti violenti di natura dimostrativa e indiscriminata nei confronti della collettività.

Questo episodio evidenzia l’urgenza di interventi preventivi mirati alla tutela dei minori e alla prevenzione della radicalizzazione online, un fenomeno sempre più complesso che richiede sinergia tra forze dell’ordine, istituzioni scolastiche e servizi sociali.

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Last modified: Ottobre 12, 2025
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