Empoli (giovedì, 29 gennaio 2026) — L’emergenza umanitaria in Palestina non accenna a fermarsi, a tre anni dall’inizio delle ostilità da parte di Israele. I bombardamenti e le vittime civili continuano a mietere ferite profonde sulla Striscia di Gaza, dove l’arrivo dell’inverno peggiora le condizioni tra macerie e rifugi di fortuna. Secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite, lo scorso 13 gennaio tre bambini sono morti di fame tra Khan Younis e Gaza City.
di Alice Grieco
In questo contesto, mantenere alta l’attenzione internazionale sul conflitto in Medio Oriente resta fondamentale, anche se l’opinione pubblica sembra distogliere lo sguardo. È in questo spirito che nasce il convegno “Occhi aperti sulla Palestina – Non voltiamoci dall’altra parte”, in programma venerdì 30 gennaio 2026 alle 18 al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli.
L’evento si propone di restituire alla cittadinanza le testimonianze della missione istituzionale compiuta dalla presidente del Consiglio comunale di Empoli e da altri amministratori locali della Città Metropolitana di Firenze in Cisgiordania.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Empoli e dell’assessore alla Cultura della Pace, interverranno la presidente del Consiglio comunale di Empoli, l’assessore alla Pace e alla Cooperazione di Calenzano, l’assessora alle Politiche Internazionali di Montespertoli, il sindaco di Vicchio, Vania Bagni, presidente provinciale Anpi, e la giornalista Alice Pistolesi, dell’Atlante delle Guerre. In collegamento da remoto, parteciperà Asma Sharabati, sindaca vicaria di Hebron, che racconterà la vita nel territorio diviso tra controlli palestinesi e insediamenti israeliani.
«Visitare la Palestina e la Cisgiordania – ha dichiarato la presidente del Consiglio comunale di Empoli – è stata un’esperienza fondamentale per comprendere le difficoltà quotidiane della popolazione. Le colonie continuano a espandersi, ma ciò che colpisce è la resistenza pacifica e la resilienza dei cittadini, che ci chiedono supporto, collaborazione e soprattutto di far conoscere al mondo la loro condizione, la loro voglia di pace e giustizia».
Last modified: Gennaio 29, 2026




