Scritto da 5:25 am Empoli, Attualità

Operazioni di bonifica del residuo bellico in Piazza Guido Guerra a Empoli

Empoli (mercoledì, 28 gennaio 2026) — La terza giornata delle operazioni di bonifica del secondo ordigno bellico rinvenuto in Piazza Guido Guerra a Empoli, all’interno del cantiere del teatro “Il Ferruccio”, si è svolta secondo quanto programmato, con piena puntualità.

di Alice Grieco

Alle ore 7:00 di domenica 18 gennaio 2026, si è insediato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), presso la sede del Centro Operativo Intercomunale Empolese Valdelsa (COI), incaricato del coordinamento dei servizi, presieduto dal Vice Prefetto Vicario, Dott. Eugenio Pitaro, in stretto collegamento con la Prefetto Francesca Ferrandino. Alla riunione hanno partecipato, inoltre, la Dirigente dell’Area Quinta della Protezione Civile, Lavinia Filieri, il Colonnello Andrea Cementi, Comandante del Reggimento Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano di Castel Maggiore (BO), i sindaci dei Comuni interessati e i rappresentanti di tutte le forze di Polizia e dei soggetti coinvolti nel sistema di Protezione Civile. Durante la riunione preliminare, si è proceduto a un aggiornamento completo sulla situazione, confermando la piena operatività di tutti gli assetti previsti.

I sindaci dei Comuni di Empoli e Cerreto Guidi, insieme a quello di Vinci in collegamento, hanno comunicato l’avvio regolare delle operazioni nella mattinata. Il Vice Prefetto Vicario ha rivolto un ringraziamento alla cittadinanza per la collaborazione responsabile, evidenziando l’efficacia della comunicazione e della gestione tecnica, già dimostrata nella precedente operazione di evacuazione del settembre 2025. Il Dirigente del Commissariato di Polizia di Stato, Giancarlo Consoli, ha confermato lo svolgimento regolare e controllato delle operazioni, con presidi ai varchi conformi alle ordinanze. Alle ore 7:23 si è concluso il primo briefing.

Alle ore 7:52 è stato effettuato il decollo di un drone per il monitoraggio in tempo reale del perimetro esterno. Per quanto concerne le persone vulnerabili, 88 individui sono stati trasferiti in strutture idonee o hanno effettuato spostamenti autonomi: 9 in RSA a Orentano, 34 autonomi, 6 presso un centro di accoglienza, 18 in altri domicili, 21 in centri diurni. Tutte le operazioni si sono svolte senza criticità, con piena collaborazione di tutti i soggetti coinvolti.

Alle ore 8:50 si è conclusa positivamente l’assistenza socio-sanitaria, ribadendo la collaborazione attiva e responsabile della cittadinanza. Alle 9:04 la cosiddetta “zona rossa” è stata dichiarata operativa e i trasferimenti completati; l’evacuazione totale è stata confermata alle 9:15 tramite sistemi informatici, seguita dall’attivazione della sirena prevista dal Piano di Evacuazione.

Successivamente sono iniziate le operazioni tecniche di bonifica: il disinnesco della bomba, il despolettamento delle due spolette, la rimozione degli inneschi e il loro collocamento in area sicura. L’ordigno, del peso di 240 kg e con carica esplosiva di 128 kg di tritolo, è stato rimosso mediante braccio meccanico e caricato su un mezzo dell’Esercito per il trasporto verso la cava cassiana a Calenzano, dove sarà sottoposto a distruzione controllata. Il trasporto è previsto della durata di circa 45 minuti.

Il Colonnello Andrea Cementi ha sottolineato l’efficacia delle operazioni, evidenziando la riduzione dell’area a rischio di circa 500 metri e la messa in sicurezza di circa 5.000 persone. Il sindaco di Empoli ha confermato la piena regolarità delle procedure, che hanno interessato complessivamente circa 5.000 residenti dei Comuni di Empoli e Vinci, con la chiusura dei varchi e l’interdizione delle attività private e commerciali nell’area interessata.

È stato attivato un centro di accoglienza presso la palestra della scuola secondaria di primo grado Busoni di Empoli, con spazi adeguati per persone anziane, bambini e persone con disabilità, al fine di garantire il comfort durante l’attesa del ritorno alla normalità. Il trasporto delle persone fragili verso RSA e a domicilio si è svolto regolarmente, senza criticità.

Alle ore 10:12 sono stati rimossi i sistemi di innesco, e alle 10:40 sono stati distrutti i congegni di attivazione. Alle ore 11:00 l’ordigno è stato caricato sul mezzo dell’Esercito e, alle 11:28, il convoglio ha lasciato il territorio comunale per raggiungere la cava cassiana a Calenzano, dove l’ordigno è stato fatto brillare in sicurezza. Alle ore 11:30 le sirene hanno segnalato la riapertura dei varchi, consentendo il rientro dei cittadini.

I sindaci di Empoli e Vinci hanno ringraziato la cittadinanza per la collaborazione e la pazienza, sottolineando l’efficienza del sistema di Protezione Civile, delle Forze dell’Ordine e di tutti gli enti coinvolti. L’intera operazione è stata definita un successo, con tutti gli aspetti della gestione emergenziale svolti in modo coordinato e senza criticità.

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Last modified: Gennaio 28, 2026
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