Fucecchio (giovedì, 27 novembre 2025) — Il procedimento di formazione del Piano Strutturale Intercomunale (PSI) di San Miniato e Fucecchio ottiene una proroga di sei mesi. La decisione, approvata nei giorni scorsi, si è resa necessaria a causa dell’elevato numero di osservazioni pervenute, molte delle quali particolarmente complesse e bisognose di approfondimento. La Commissione consiliare è attualmente impegnata nell’analisi dei contributi, che saranno oggetto di controdeduzioni nel mese di dicembre.
di Alice Grieco
Il rinvio permette di evitare le conseguenze previste dalla normativa in assenza di proroga, tra cui lo stop al rilascio dei permessi di costruire per nuove edificazioni o per interventi di demolizione e ricostruzione con incremento volumetrico. Con questa misura, cittadini, imprese e professionisti potranno continuare a operare secondo le regole attuali, senza blocchi o restrizioni nei procedimenti edilizi.
«La scelta della proroga – dichiarano il sindaco di San Miniato Simone Giglioli, con delega all’urbanistica, e la sindaca di Fucecchio Emma Donnini – nasce dalla volontà di garantire un confronto serio e trasparente su tutte le osservazioni ricevute, senza creare ricadute negative su chi vive e lavora sul territorio. Il nuovo PSI è un documento strategico per il futuro delle due comunità e deve essere costruito attraverso un percorso partecipato e consapevole. La proroga consente di completare l’iter con l’attenzione e la qualità necessarie, tutelando nel frattempo la normale attività edilizia.»
Il nuovo Piano Strutturale Intercomunale rappresenta uno degli strumenti principali di pianificazione per i due Comuni, chiamato a definire sviluppo, tutela e trasformazioni del territorio nei prossimi anni. La proroga permette ora di procedere con tempi adeguati, senza compromettere la continuità amministrativa e operativa.
Last modified: Novembre 27, 2025




