Empoli (sabato, 10 gennaio 2026) — Con l’avvento del nuovo anno, entreranno in vigore significative modifiche agli orari dei servizi bibliotecari del Comune di Empoli, riguardanti in particolare la biblioteca “Renato Fucini” di via Cavour, Palazzo Leggenda di via Paladini e i diversi punti prestito distribuiti sul territorio comunale, tra cui il neoinaugurato punto prestito situato nell’EcoPark di Ponte a Elsa.
di Alice Grieco
Tali variazioni si inseriscono nel quadro del nuovo appalto di gestione dei servizi bibliotecari, già annunciato e pianificato con congruo anticipo, e comportano un ritorno a una maggiore continuità nell’apertura della biblioteca “Renato Fucini”. In particolare, a partire dal 2026 la biblioteca tornerà a essere accessibile anche il lunedì mattina, superando la precedente limitazione temporale che prevedeva l’apertura esclusivamente nel pomeriggio, dalle 14 alle 19. Pertanto, la “Fucini” adotterà un orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00, mentre il sabato sarà mantenuto l’orario spezzato, con apertura mattutina dalle 9:00 alle 13:00 e apertura pomeridiana dalle 15:00 alle 19:00, guadagnando così un’ora aggiuntiva rispetto all’orario pomeridiano precedente, che iniziava alle 16:00.
Per quanto concerne Palazzo Leggenda, le aperture pomeridiane saranno uniformate all’orario 15:00-19:00, in coerenza con la biblioteca “Fucini”. L’accesso alla struttura sarà garantito martedì, giovedì e sabato dalle 9:00 alle 13:00, nonché dal mercoledì al sabato anche nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 19:00.
Infine, si segnala una razionalizzazione dei punti prestito diffusi sul territorio comunale. La Casa della Memoria manterrà un’unica giornata di apertura, il lunedì pomeriggio, mentre il mercoledì sarà possibile usufruire del servizio presso il punto prestito dell’EcoPark di Ponte a Elsa.
Le nuove disposizioni rappresentano un significativo miglioramento dell’accessibilità ai servizi bibliotecari del territorio empolese, con l’obiettivo di garantire maggiore continuità, uniformità e fruibilità delle risorse culturali da parte dell’utenza, rispondendo in maniera più efficace alle esigenze della cittadinanza e valorizzando le strutture già esistenti.
Last modified: Gennaio 10, 2026



