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Rischio licenziamento per 34 lavoratori dei servizi in appalto dell’ASL Toscana Centro: la denuncia del sindacato SUD Cobas

Firenze (mercoledì, 25 giugno 2025) — Secondo quanto segnalato dal sindacato SUD Cobas, sarebbero 34 i lavoratori impiegati nei servizi esternalizzati di reception e call center per la libera professione dell’ASL Toscana Centro a rischio di licenziamento. 

di Alice Grieco

La denuncia si inserisce all’interno di un contesto più ampio di critica alla gestione degli appalti pubblici, che il sindacato definisce basata su una logica di “massimo risparmio” a discapito della stabilità occupazionale e della qualità del servizio offerto ai cittadini.

Nonostante non vi sia ancora una comunicazione ufficiale da parte di ASL Toscana Centro o di ESTAR circa l’interruzione dei servizi, SUD Cobas solleva interrogativi rilevanti sulla continuità e sulle condizioni future delle attività. “Il servizio, quindi, dovrà in qualche modo proseguire. Ma a quali condizioni?” si domandano i rappresentanti sindacali Sarah Caudiero e Luca Toscano.

In una nota ufficiale, il sindacato sottolinea che “chi ha generato questa crisi deve assumersi la responsabilità di risolverla, senza scaricare il costo sui lavoratori che, da anni, garantiscono con professionalità un servizio essenziale alla cittadinanza”. La posizione di SUD Cobas è chiara: ASL ed ESTAR devono porre fine alla stagione degli appalti al ribasso e avviare un percorso concreto verso l’internalizzazione del personale impiegato nei servizi essenziali.

A tal fine, è stata annunciata una mobilitazione rivolta direttamente all’ASL, a ESTAR e alla Regione Toscana, con rivendicazioni definite “chiare e non negoziabili”:

  • nessun licenziamento,
  • nessuna riduzione salariale,
  • nessuna diminuzione dell’orario contrattuale,
  • nessun trasferimento forzato.
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Tag: , , , Last modified: Giugno 25, 2025
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