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San Miniato celebra il Teatro del Dramma Popolare: il 21 luglio “Il sindaco pescatore” con Ettore Bassi apre un dialogo profondo sul valore dell’impegno civico

San Miniato – Empoli (lunedì, 21 luglio 2025) — Prosegue con rinnovato vigore il cartellone della Festa del Teatro del Dramma Popolare di San Miniato, evento culturale di rilievo che valorizza la tradizione teatrale e la memoria collettiva attraverso produzioni di forte impatto sociale. Il prossimo appuntamento, fissato per la serata del 21 luglio in piazza del Duomo, vedrà protagonista lo spettacolo “Il sindaco pescatore”, interpretato dall’attore Ettore Bassi sotto la regia di Enrico Maria Lamanna. La rappresentazione, liberamente tratta dall’omonimo libro scritto da Dario Vassallo, fratello di Angelo Vassallo — sindaco di Pollica barbaramente ucciso nel settembre del 2010 — si propone come un racconto appassionato e struggente delle vicende che hanno segnato la vita e l’azione del primo cittadino.

di Alice Grieco

L’opera teatrale, che da quasi un decennio accompagna il percorso artistico di Ettore Bassi, assume un valore emblematico nel panorama culturale e civile italiano, capace di intrecciare la dimensione emotiva con un’attenta riflessione sull’impegno politico e sociale. In una recente intervista rilasciata a Radio Lady, Bassi ha condiviso con grande sensibilità le ragioni che rendono questo lavoro tanto potente: «È uno spettacolo di intenso impatto emotivo — ha dichiarato l’attore — ormai rappresentare la figura di Angelo è diventato per me come indossare un guanto, un’esperienza che rinnovo da quasi dieci anni con profonda partecipazione. Questa è una storia che parla al cuore delle persone, di valori che dovrebbero essere naturali e universali: l’amore come motore di ogni azione, soprattutto l’amore per il bene comune, per la gestione responsabile di un territorio, di una comunità».

La narrazione teatrale restituisce il profilo umano di un uomo che ha incarnato l’ideale dell’eroismo civile, un concetto oggi quanto mai attuale e necessario. Secondo Bassi, infatti, «Angelo Vassallo è divenuto un eroe proprio perché il suo grande amore per ciò che faceva — la cura del territorio e la dedizione ai suoi concittadini — si è scontrato con forze contrarie, interessi opposti che hanno portato a interrompere tragicamente questo percorso virtuoso». Questa duplice valenza — di testimonianza e denuncia — conferisce allo spettacolo un’intensità che travalica la semplice rappresentazione storica, entrando nella sfera della coscienza collettiva.

Ettore Bassi, già noto al pubblico per il ruolo centrale nello spettacolo “CHI SEI TU? La sfida di Gerusalemme” — tratto dal diario di Eric-Emmanuel Schmitt e anch’esso parte del cartellone del Dramma Popolare 2024 — sottolinea come raccontare la storia di Angelo Vassallo significhi non solo narrare un modello di politica autentica, basata su una scelta di vita condivisa e altruistica, ma anche porre l’accento sul dolore e sull’incertezza che permangono dopo oltre quattordici anni dall’attentato di matrice criminale, la cui verità giudiziaria è ancora da definire. «La mancanza di una risposta definitiva — afferma Bassi — conferisce a questa vicenda contorni drammatici e inquietanti».

Un ulteriore elemento di valore nella messa in scena è rappresentato dall’interazione con le nuove generazioni. L’attore coinvolge spesso giovani del luogo, come avverrà anche a San Miniato, in un percorso di training teatrale preliminare di circa tre ore, che culmina con la partecipazione sul palco durante lo spettacolo. Questo gesto, oltre a essere un passaggio simbolico di “consegna” culturale ed educativa, diventa un atto politico di grande forza, capace di trasmettere valori di responsabilità e appartenenza. «Il teatro diventa così uno spazio di riflessione e riscoperta di sé per i ragazzi — spiega Bassi — un’oasi di autenticità in un mondo sempre più dominato dalla frenesia digitale e dall’invasività dei social media». Il fascino di questo momento è tangibile, e «gli sguardi trasformati degli adolescenti alla fine dello spettacolo sono la testimonianza vivente di quanto il teatro sia una forma d’arte capace di parlare all’anima e di non perdere mai la sua potenza».

La Festa del Teatro del Dramma Popolare si avvia così verso i suoi momenti conclusivi, che vedranno un altro atteso evento: la rappresentazione dell’opera inedita “Autodifesa di Caino”, scritta da Andrea Camilleri e interpretata da Luca Zingaretti, in programma per il 25 e 26 luglio, sempre nella suggestiva cornice di piazza del Duomo. Questa chiusura sottolinea la qualità e la ricchezza di un festival che coniuga storia, cultura e impegno civile, consolidando San Miniato come un punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale.

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Tag: , , Last modified: Luglio 21, 2025
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