San Miniato – Empoli (mercoledì, 13 agosto 2025) — Dal 12 al 16 agosto 2025, il cuore storico di San Miniato si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare la 17ª edizione del Festival del Pensiero Popolare e la 56ª edizione del Palio di San Rocco. Due eventi che, intrecciandosi sotto il tema “Trame Comunitarie”, daranno vita a un’esperienza culturale che fonde memoria collettiva, identità popolare e pratiche artistiche condivise.
di Alice Grieco
Promosso dall’associazione Tra i Binari in collaborazione con la Comunità di San Miniato, il Festival si conferma uno dei più longevi esempi italiani di Teatro di Comunità: un approccio capace di fondere linguaggi artistici e partecipazione attiva, restituendo agli abitanti il ruolo di protagonisti nella narrazione del proprio territorio. Non solo un appuntamento culturale, ma un vero processo sociale in cui la comunità diventa autrice, custode e interprete della propria storia.
«Il nostro obiettivo è raccogliere e intrecciare storie, memorie e testimonianze che tengano vivo il tessuto sociale» spiega Francesco Mugnari, tra i curatori dell’iniziativa. «Mettere gli abitanti al centro significa restituire alla comunità la propria capacità di autodeterminazione».
L’associazione Tra i Binari, attiva da oltre dieci anni, ha scelto San Miniato come terreno fertile per un teatro che non si limita agli spazi scenici, ma che entra nella vita quotidiana delle persone, nei luoghi in cui le relazioni si formano e si trasformano.
Ogni giornata del Festival sarà concepita come un grande atto performativo collettivo: concerti, spettacoli, installazioni artistiche, laboratori esperienziali e narrazioni orali costruiti insieme ad artisti, abitanti e associazioni locali.
Tra gli ospiti di quest’edizione spiccano: Carovane Migranti, Sandro Joyeux & Bambara Files, la compagnia Patate & Cipolle, il gruppo cileno Matu y la Tribu e la travolgente Battaglia dei Cuscini della Compagnia Melarancio.
Sono previsti anche due laboratori aperti al pubblico: un percorso di body music brasiliana con Charles Raszl e il progetto partecipativo Ministero degli intrecci della compagnia Anellodebole.
Uno dei momenti più attesi sarà la presentazione del volume “San Rocco, folklore, tradizione popolare e fede nel palio di mezz’agosto” di Fabrizio Mandorlini, opera che restituisce alla comunità la memoria e l’evoluzione del Palio.
Quest’anno il Palio di San Rocco recupera lo spirito originario con sfide ludiche, rievocazioni in costume e giochi tra i tre storici Terzieri – Poggighisi, Castelvecchio e Forisporta. Una novità di questa edizione è la suddivisione in due competizioni distinte: Palio dei bambini e delle bambine e Palio degli adulti, un modo per rafforzare il senso di appartenenza intergenerazionale.
Il 16 agosto il Palio tornerà a essere un vero e proprio rito collettivo, capace di unire tradizione e creatività. Durante le serate verranno proiettate video-interviste realizzate nei quartieri, che confluiranno in un documentario in uscita nel 2026.
Il progetto gode del sostegno del Comune di San Miniato, che ne riconosce il valore come esempio virtuoso di cultura partecipata. «Si tratta di un intreccio prezioso di memoria, creatività e partecipazione, capace di rafforzare l’identità collettiva» dichiarano il sindaco Simone Giglioli, la vicesindaca Azzurra Bonaccorsi e l’assessore alla cultura Matteo Squicciarini.
L’iniziativa è inoltre sostenuta da Regione Toscana, Ministero della Cultura – FNSV, sponsor locali e libere donazioni dei cittadini.
Il Festival del Pensiero Popolare si conferma così come modello replicabile di teatro sociale e strumento di coesione, un luogo in cui la cultura non si consuma passivamente, ma si crea insieme, giorno dopo giorno, generazione dopo generazione.
Tag: Francesco Mugnari, palio san rocco, tra i binari Last modified: Agosto 13, 2025




