Empoli (martedì, 23 dicembre 2025) — L’Empolese Valdelsa si è distinta ieri ricevendo sette premi nell’ambito dei “Premi CNA Firenze – 80 Anni di Artigianato e Futuro”, durante l’evento “L’arte del saper fare. 80 anni di storia e futuro”, promosso da CNA Firenze Metropolitana per celebrare il proprio anniversario.
di Alice Grieco
Era il 1945 quando ventisette artigiani, guidati dallo scultore antifascista Gino Varlecchi, diedero vita a quella che sarebbe diventata CNA Firenze Metropolitana, tra le prime associazioni di categoria del dopoguerra. Un’iniziativa pionieristica, capace di anticipare eventi storici fondamentali come il referendum Monarchia-Repubblica e la nascita della Costituzione italiana. Varlecchi fu inoltre il primo presidente della CNA nazionale.
I festeggiamenti si sono svolti nel prestigioso Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, simbolo della centralità dell’artigianato nella storia e nell’economia del territorio. Oggi, infatti, nella Città metropolitana di Firenze operano circa 97mila micro, piccole e medie imprese, a fronte di poco più di cento grandi aziende, a dimostrazione dell’importanza vitale delle MPMI per il tessuto economico locale.
Tra le 38 imprese premiate dell’area fiorentina, l’Empolese Valdelsa ha visto riconosciute le seguenti eccellenze: I.N.P.A. S.p.a (Produzione alimentare, Vinci), Rosa Grassi (Acconciatura, Empoli), La Rossa S.a.s. (Pizzeria a taglio, Empoli), Nonna Silvi S.r.l. Società Benefit (Produzione alimentare prodotti da forno, Castelfiorentino), La Galleria Lab SNC (Ceramica, Montelupo Fiorentino), Fustellificio Laika (Fustellificio, Montelupo Fiorentino) e Fonderia Artigiana (Produzione monoblocchi moto, Castelfiorentino).
Le aziende locali affrontano oggi sfide globali complesse: conflitti internazionali, protezionismo e rallentamenti nella transizione ecologica. Anche il sistema produttivo fiorentino ne risente: nel primo semestre del 2025, la manifattura ha registrato cali della produzione (–4,2%), del fatturato (–4,3%) e delle esportazioni (–6,2%).
«È essenziale essere all’altezza di questa fase economica delicata», ha dichiarato il presidente di CNA Firenze Metropolitana, Francesco Amerighi. «Proponiamo un Patto del Salone dei Cinquecento: un accordo chiaro tra imprese, istituzioni e associazioni, fondato su collaborazione concreta, sostegno reale alle piccole e medie imprese e riconoscimento del ruolo della rappresentanza».
Durante la cerimonia è stata presentata anche la campagna associativa 2026 “Artigiani, Anima e Corpo”, ideata da Lievito Consulting. «Raccontiamo ciò che siamo, mettendo in primo piano gli artigiani e gli imprenditori», ha spiegato Lorenzo Cei, direttore generale di CNA. «La campagna mira a rafforzare il senso di comunità e appartenenza, valorizzando la crescita condivisa e la forza collettiva che unisce le imprese».
L’iniziativa conferma come l’artigianato fiorentino non sia solo una tradizione storica, ma un motore dinamico per il presente e per le sfide del futuro economico.
Last modified: Dicembre 23, 2025



