Scritto da 6:11 am Montelupo Fiorentino, Attualità

Sospensioni e sanzioni per lo scandalo tra Asp Montelupo e Terranuova Bracciolini

Montelupo Fiorentino (venerdì, 19 dicembre 2025) — Il Tribunale federale ha emesso un verdetto severo in seguito allo scandalo che ha coinvolto le società di ginnastica ritmica Asp Montelupo e ASD Terranuova Bracciolini di Arezzo. La decisione prevede sei mesi di sospensione per l’allenatrice di Montelupo, Natalia Krivosheina, e due anni di esclusione dai campionati per la società stessa.

di Alice Grieco

Al centro della vicenda c’è Luciana De Corso, dirigente della società aretina e collaboratrice tecnica della Nazionale, sospesa per dieci mesi. Secondo il Tribunale, tra il 2022 e il 2024 alcune ginnaste, pur essendo formalmente tesserate con altre società, hanno partecipato alle gare con Terranuova grazie a prestiti mascherati da “tesseramenti in appoggio”, contribuendo alla promozione della squadra in Serie A1.

Anche Asp Montelupo risulta coinvolta: due atlete interessate si allenavano principalmente a Montelupo sotto la supervisione di Krivosheina, per poi gareggiare con Terranuova. Sempre secondo il Tribunale, De Corso avrebbe sollecitato due ginnaste, tra cui la figlia dell’allenatrice montelupina, a rilasciare dichiarazioni a suo favore e a rinunciare alla possibilità di competere per Montelupo.

Per Natalia Krivosheina la sospensione è stata convertita in obbligo di frequentare un corso sulla legalità sportiva, la deontologia tecnica e il rispetto dei regolamenti federali. Asp Montelupo, invece, dovrà versare una multa di 2mila euro, restare esclusa dai prossimi due campionati Gold e organizzare attività formative interne rivolte a tecnici e dirigenti, finalizzate a promuovere trasparenza, correttezza e legalità nello sport.

Il caso rappresenta un monito per tutto il settore della ginnastica ritmica italiana, sottolineando l’importanza del rispetto delle regole e dell’etica nello sport.

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Last modified: Dicembre 19, 2025
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