Castelfiorentino (lunedì, 5 gennaio 2026) – Un’operazione congiunta tra la Polizia Locale dell’Unione dei Comuni e la Guardia di Finanza di Castelfiorentino ha portato allo stop della vendita illegale di fuochi d’artificio, con particolare attenzione ai prodotti destinati ai più giovani.
di Alice Grieco
L’indagine, avviata attraverso attività di monitoraggio e controllo, ha consentito il sequestro di circa 55 chilogrammi di materiale pirotecnico pronto per essere immesso sul mercato nero. Tra questi, 4 kg erano completamente privi di etichette, certificazioni o garanzie di sicurezza, rappresentando un rischio serio non solo per chi li utilizza, ma anche per chi si trova nelle vicinanze.
Il venditore, privo di qualsiasi autorizzazione, è stato denunciato alla Procura della Repubblica. Oltre al commercio abusivo di materie esplodenti, le autorità stanno valutando l’eventuale configurazione di ulteriori reati.
Le forze dell’ordine hanno rivolto un appello alla cittadinanza, invitando all’acquisto esclusivo di prodotti sicuri. I fuochi d’artificio legali devono riportare il marchio CE, il nome del produttore o dell’importatore, le istruzioni in italiano e la categoria di rischio, considerando che molti articoli non possono essere venduti ai minori di 14 o 18 anni.
«Voglio sottolineare l’impegno del Comando della Polizia Locale, attivo su numerosi fronti. Ringrazio tutti i collaboratori per il lavoro svolto, e quest’ultima operazione ne è un esempio concreto», ha dichiarato il Comandante della Polizia Municipale dell’Unione.
Apprezzamento per l’operazione è arrivato anche dagli Amministratori dell’Unione e dal sindaco delegato Londi, che hanno ricordato l’importanza della prevenzione e dei controlli, invitando i cittadini a un uso responsabile dei “botti di Capodanno”. Numerosi regolamenti e ordinanze vietano l’esplosione di materiale pirotecnico in aree pubbliche e private, con sanzioni rilevanti per chi non rispetta le norme.
Last modified: Gennaio 5, 2026




