Siena (mercoledì, 18 giugno 2025) — Si è concluso questa mattina, presso l’Università per Stranieri di Siena, il ciclo di incontri promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con Agenas, in preparazione al lancio della piattaforma unica digitale per la telemedicina, previsto per luglio. L’iniziativa, che ha toccato anche le città di Firenze e Livorno, rientra nel percorso di sensibilizzazione e informazione su un cambiamento strategico per il Sistema Sanitario Regionale, in linea con gli obiettivi del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
di Alice Grieco
Durante l’evento senese, l’assessore regionale al diritto alla salute, Simone Bezzini, ha sottolineato come l’adozione diffusa della telemedicina rappresenti “un passaggio cruciale nella storia dei sistemi sanitari del nostro Paese, Toscana compresa”. Bezzini ha evidenziato l’importanza di costruire un patrimonio di conoscenza condivisa tra operatori sanitari e cittadini, affinché la digitalizzazione dei servizi diventi realmente accessibile e inclusiva.
Il nuovo sistema digitale regionale consentirà l’erogazione integrata di televisite, teleconsulti, telemonitoraggio e teleassistenza, garantendo l’interoperabilità con i principali strumenti gestionali e clinici, tra cui il Centro Unico di Prenotazione (CUP), l’anagrafe degli operatori sanitari e dei cittadini, il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e i moduli per la gestione delle immagini radiologiche.
Secondo Bezzini, “la piattaforma unica rappresenta il terzo pilastro dell’innovazione del sistema sanitario regionale, accanto al Fascicolo Sanitario Elettronico e alla cartella clinica informatizzata unificata per tutte le strutture sanitarie toscane”. Questo intervento, ha aggiunto, è fondamentale per rispondere alle nuove sfide poste dalla cronicizzazione delle patologie, dall’aumento della domanda di prestazioni e dalla crescente pressione sulle strutture sanitarie in un contesto di risorse limitate.
L’assessore ha inoltre posto l’accento sulla necessità di affrontare con decisione il rischio di nuove disuguaglianze digitali. “La telemedicina può contribuire a ridurre i divari territoriali, soprattutto in una Asl estesa come la Sud Est”, ha dichiarato, “ma bisogna prestare attenzione affinché il digital divide non escluda alcune fasce della popolazione”.
A tal fine, la Regione Toscana accompagna il processo di transizione digitale con iniziative volte a favorire l’inclusione e l’alfabetizzazione tecnologica. In questo contesto si inserisce il coinvolgimento di soggetti del terzo settore, sindacati (in particolare quelli dei pensionati), associazioni di volontariato, amministrazioni locali, oltre alle Botteghe della Salutee ai Punti di Facilitazione Digitale, attivati per offrire supporto diretto alla popolazione.
La Toscana non parte da zero. Già nel 2024 sono state effettuate oltre 90.000 televisite, a cui si aggiungono più di 31.000 teleconsulti annuali e circa 67.000 elettrocardiogrammi a distanza, trasmessi direttamente dagli equipaggi del 118 agli ospedali.
“Negli ultimi anni, anche grazie all’accelerazione impressa dalla pandemia, la Toscana ha compiuto passi importanti verso l’integrazione delle nuove tecnologie nei processi assistenziali”, ha spiegato Bezzini. “Ora, tuttavia, ci troviamo davanti a un vero e proprio punto di svolta, in cui occorre passare da sperimentazioni locali a un sistema digitale sanitario omogeneo e diffuso su tutto il territorio regionale”.
Il progetto toscano per la piattaforma unica digitale in ambito telemedicina è sostenuto da un finanziamento complessivo di 34,46 milioni di euro, stanziati attraverso il PNRR. Di questi, 29,86 milioni sono destinati alla realizzazione dell’infrastruttura tecnologica – sotto la supervisione del settore Sanità e Innovazione della Regione –, mentre 4,6 milioni sono riservati all’acquisto delle postazioni digitali per medici e operatori sanitari da installare negli ospedali e nei presidi territoriali, con il coordinamento tecnico di Estar.
Tag: agenas, innovazione digitale, Regione Toscana, sanità, telemedicina Last modified: Giugno 18, 2025




