Scritto da 5:13 am Empoli, Attualità

Toscanaincontemporanea 2026: il rafforzamento delle politiche regionali per l’arte contemporanea e la rigenerazione urbana

Empoli (lunedì, 24 agosto 2026) — La Regione Toscana rinnova per il 2026 l’iniziativa Toscanaincontemporanea, consolidando il proprio intervento a sostegno della produzione e della diffusione delle arti visive contemporanee. La nuova edizione dell’avviso pubblico si caratterizza per un incremento delle risorse disponibili e per l’introduzione di un ambito specificamente dedicato alla street art quale strumento di rigenerazione urbana e valorizzazione degli spazi pubblici.

di Alice Grieco

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 500 mila euro, una cifra superiore rispetto alle precedenti edizioni. La principale innovazione consiste nell’inserimento, accanto agli interventi rivolti alla creatività contemporanea, ai festival e agli archivi dell’arte del Novecento, di una specifica linea destinata a progetti di rigenerazione urbana attraverso forme di espressione artistica nello spazio pubblico. Murales, graffiti, installazioni di arte pubblica, light art e sound art potranno pertanto beneficiare di risorse dedicate, con l’obiettivo di promuovere una fruizione collettiva e sostenibile di luoghi, aree e siti pubblici. A questo specifico ambito sono destinati complessivamente 100 mila euro.

L’avviso si rivolge a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro operanti nel settore culturale all’interno del territorio regionale, con esclusione delle persone fisiche. Viene inoltre confermata l’articolazione dell’intervento in due linee di finanziamento, differenziate sulla base dell’esperienza maturata dai soggetti proponenti.

La Linea 1 è rivolta agli organismi pubblici e privati caratterizzati da una consolidata esperienza nel settore delle arti visive contemporanee. Per i soggetti privati è richiesto che l’organizzazione sia costituita da almeno cinque anni, mentre gli enti pubblici devono aver preso parte ad almeno tre precedenti edizioni dell’avviso. Per questa categoria è previsto un contributo regionale fino a 20 mila euro, subordinato a un cofinanziamento minimo pari al 30% del costo complessivo del progetto.

La Linea 2 è invece destinata ai soggetti emergenti o caratterizzati da un’esperienza più recente nel settore. In questo caso il contributo regionale può raggiungere un massimo di 5 mila euro e richiede un cofinanziamento minimo del 15%. Tale impostazione intende favorire l’ingresso e il consolidamento delle nuove generazioni di operatori culturali, ampliando le possibilità di partecipazione al sistema regionale della produzione artistica contemporanea.

Nel presentare l’edizione 2026, l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti ha evidenziato la volontà della Regione di rafforzare il ruolo dell’arte contemporanea quale strumento di valorizzazione territoriale e di sviluppo culturale delle comunità. In questa prospettiva, l’introduzione di una linea dedicata alla street art risponde alla crescente rilevanza assunta dalle pratiche artistiche urbane nei processi di riqualificazione degli spazi collettivi. Murales e interventi di arte pubblica possono infatti contribuire alla trasformazione di aree periferiche o marginalizzate, favorendo nuove modalità di fruizione dei luoghi e rafforzando il senso di appartenenza delle comunità.

La strategia delineata dall’avviso mantiene, al contempo, un’attenzione specifica alla pluralità degli operatori e dei livelli di esperienza. Il sostegno ai soggetti già consolidati viene infatti affiancato da misure rivolte alle realtà emergenti, secondo una logica finalizzata a garantire continuità al settore e, parallelamente, a favorire il ricambio generazionale. La crescita di nuovi artisti, operatori culturali e pubblici costituisce, in tale quadro, uno degli elementi qualificanti delle politiche regionali per la contemporaneità.

Le attività oggetto di finanziamento dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra il 1° maggio 2026 e il 30 aprile 2027. Le candidature potranno essere presentate entro le ore 12.00 del 23 settembre 2026. Per l’ammissione ai finanziamenti è stabilita una soglia minima di 60 punti su 100.

Particolare attenzione viene infine riservata alla dimensione generazionale, educativa e territoriale. Sono previste specifiche premialità per i progetti capaci di coinvolgere artisti di età inferiore ai 35 anni, giovani, studenti e istituzioni scolastiche. Un ulteriore elemento premiale riguarda i soggetti operanti nei territori riconducibili alla cosiddetta “Toscana diffusa”, con l’intento di estendere le opportunità di produzione e fruizione culturale oltre i principali centri regionali. Nel complesso, l’edizione 2026 di Toscanaincontemporanea si configura quindi come uno strumento di politica culturale orientato simultaneamente al sostegno della produzione artistica, alla valorizzazione degli spazi pubblici, al ricambio generazionale e alla diffusione territoriale delle pratiche contemporanee.

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Last modified: Agosto 24, 2026
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