Empoli (sabato, 13 dicembre 2025) — Sta per prendere il via un intervento di grande portata messo in campo da Acque, il gestore idrico del Basso Valdarno. Con un investimento di 27 milioni di euro, verrà costruita una nuova condotta che collegherà il depuratore di Pagnana, nel comune di Empoli, all’impianto consortile Cuoiodepur di Ponte a Egola, nel territorio di San Miniato. Quest’opera consentirà, una volta completata, la chiusura dell’impianto empolese e il trasferimento dei reflui urbani verso la struttura sanminiatese, dotata di una capacità di trattamento più adeguata alle esigenze presenti e future del territorio.
di Alice Grieco
L’intervento si inserisce nel quadro dell’“Accordo del Cuoio”, un programma da oltre 200 milioni di euro che sta ridisegnando la rete fognaria e depurativa dell’area servita da Acque. La strategia mira a superare l’attuale frammentarietà degli impianti – spesso datati o di dimensioni ridotte – e a concentrare i flussi verso strutture più performanti, come già avvenuto in Valdinievole con il sistema del Tubone e il successivo recapito al depuratore industriale di Santa Croce sull’Arno.
La presentazione del progetto si è svolta direttamente presso Cuoiodepur, alla presenza dei vertici di Acque Andrea Guastamacchia e Simone Millozzi, insieme ai rappresentanti istituzionali dei comuni coinvolti e dell’Autorità Idrica Toscana.
Last modified: Dicembre 13, 2025




