Vinci (lunedì, 9 giugno 2025) — Durante la seduta del Consiglio Comunale di Vinci del 29 maggio, il consigliere Egidio Varrecchia, esponente del gruppo Vinciamo, ha presentato una mozione finalizzata alla riqualificazione dei parchi pubblici e alla valorizzazione dell’area del Montalbano.
di Alice Grieco
La proposta mirava all’installazione di aree attrezzate con bracieri fissi, patii e fontanelle, con un duplice obiettivo: da un lato, favorire la socialità attraverso spazi di aggregazione per famiglie e cittadini; dall’altro, contrastare il degrado urbano incentivando la fruizione serale e sicura degli spazi pubblici.
Il progetto, ispirato alla tradizione toscana del convivio all’aperto, intendeva rilanciare il valore culturale e sociale del “rito della brace”, fortemente radicato nel tessuto identitario locale. “Volevamo promuovere un modello di socialità tipicamente toscano”, ha dichiarato Varrecchia, evidenziando come la presenza attiva dei cittadini nei parchi avrebbe contribuito anche a una maggiore sicurezza, scoraggiando episodi di vandalismo e microcriminalità.
La proposta è stata tuttavia oggetto di un netto rifiuto da parte della giunta comunale. L’assessore Chini e il consigliere Pandolfi hanno sollevato obiezioni di natura normativa, richiamando il divieto di accensione di fuochi al di sotto dei 200 metri sul livello del mare – disposizione che, secondo la giunta, renderebbe inattuabile l’intervento. È stata inoltre avanzata la richiesta di ritiro della mozione, con l’invito a riscriverla in collaborazione con la maggioranza.
Il consigliere Varrecchia ha espresso forte delusione per quella che definisce una “strumentalizzazione politica” della proposta: “Se la vera questione è la bandiera politica, perché non lavorare insieme su un’idea utile alla comunità?”, ha affermato, criticando l’assenza di un confronto concreto sul merito del progetto.
Con tono provocatorio, ha poi lanciato un monito ai cittadini: “A Vinci la brace è fuorilegge. Attenzione: invece di affrontare una proposta seria, mi si chiede di ritirarla. Forse avrei dovuto proporre delle luci decorative a forma di animale”.
La vicenda apre un dibattito più ampio sul futuro degli spazi pubblici: come conciliare le esigenze di sicurezza con il rispetto delle tradizioni locali? È possibile incentivare la vivibilità urbana attraverso soluzioni innovative ma culturalmente radicate? La discussione resta aperta, e coinvolge nodi cruciali per la gestione del territorio e la partecipazione civica.
Tag: giunta comunale, mozione respinta, valorizzazione parchi pubblici Last modified: Giugno 10, 2025




