Firenze (lunedì. 5 ottobre 2026) — Un bilancio dell’esperienza maturata in Toscana e un confronto sulle prospettive future degli Uffici di prossimità, gli sportelli territoriali pensati per rendere più semplice e diretto l’accesso dei cittadini ai servizi della giustizia.
É stato questo il tema al centro del convegno “Uffici di prossimità in Toscana: risultati, esperienze e sviluppi”, in programma giovedì 24 settembre, dalle 9.30 alle 14.30, all’Istituto degli Innocenti di Firenze, in piazza della Santissima Annunziata 12.
L’appuntamento ha rappresentato l’occasione per tracciare un quadro dei risultati raggiunti dal progetto regionale, mettendo a confronto istituzioni, professionisti e operatori che hanno partecipato alla sua attuazione sul territorio.
Ad aprire i lavori i saluti e l’intervento introduttivo dell’assessore regionale al Lavoro e all’Innovazione tecnologica, Alberto Lenzi. Nel corso della mattinata hanno preso poi la parola Leonardo Borselli, dirigente della Regione Toscana e responsabile del progetto Uffici di prossimità, Roberto Angiuoni, del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, e Roberta Bardi, della Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione.
Una parte dell’incontro è stata dedicata alle esperienze maturate direttamente sul territorio. A portare il proprio contributo sono stati i rappresentanti dei tribunali toscani, degli Ordini degli avvocati di Firenze e Pisa e degli Uffici di prossimità. Le testimonianze hanno consentito di approfondire il funzionamento concreto degli sportelli e il ruolo svolto nel facilitare il rapporto tra cittadini e amministrazione della giustizia.
Gli Uffici di prossimità nascono infatti con l’obiettivo di portare alcuni servizi giudiziari più vicino alle comunità locali, riducendo le distanze, anche fisiche, tra gli utenti e gli uffici competenti e offrendo punti di riferimento sul territorio.
Il progetto è finanziato attraverso il Programma operativo complementare (POC) al PON Governance e Capacità istituzionale 2014-2020 ed è promosso dal Ministero della Giustizia insieme al Dipartimento per le politiche di coesione. L’incontro di Firenze servirà dunque non soltanto a fare il punto sul percorso compiuto, ma anche a mettere a fuoco l’esperienza acquisita e i possibili sviluppi del modello toscano.
Last modified: Ottobre 5, 2026




