Scritto da • 4:39 am• Empoli, Attualità

Formazione professionale, dalla Regione 6 milioni per i percorsi IeFP 2027-2028

Empoli (lunedì, 5 ottobre 2026) — Sei milioni di euro per finanziare i percorsi di Istruzione e Formazione professionale (IeFP) che prenderanno il via nell’anno scolastico 2027-2028. È quanto mette a disposizione la Regione Toscana con il nuovo avviso rivolto alle agenzie formative accreditate, chiamate a presentare entro il 16 ottobre le proprie proposte per l’attivazione dei corsi triennali.

di Alice Grieco

L’obiettivo è rafforzare un canale formativo rivolto ai ragazzi e alle ragazze in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, offrendo un’alternativa ai tradizionali percorsi quinquennali e, allo stesso tempo, uno strumento per prevenire e contrastare la dispersione scolastica.

I corsi IeFP consentono infatti di assolvere l’obbligo di istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione professionale, fino al conseguimento di una qualifica professionale di III livello EQF. Il modello punta in particolare sull’apprendimento pratico e sull’integrazione tra formazione e lavoro: alle lezioni e alle attività nei laboratori delle agenzie formative si affiancano esperienze nelle imprese del territorio, attraverso stage o contratti di apprendistato di primo livello.

«La IeFP è una strada con pari dignità rispetto agli altri percorsi, non è una scuola di serie B: è formazione vera, fatta di teoria, laboratori e imprese, che aiuta a non perdere per strada chi rischia di lasciare gli studi», sottolinea l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Alberto Lenzi. «È uno strumento concreto contro la dispersione scolastica, in cui la Toscana crede».

Il finanziamento complessivo sarà garantito attraverso due differenti canali. Quattro milioni di euro arriveranno dal Programma regionale FSE+ 2021-2027 e saranno destinati a sostenere le prime due annualità, corrispondenti agli anni formativi 2027-2028 e 2028-2029. Gli altri due milioni saranno invece attinti alle risorse previste dalla legge 144 del 1999 in materia di obbligo di istruzione e serviranno a finanziare il terzo e ultimo anno, il 2029-2030.

Una ripartizione legata anche alle scadenze della programmazione europea. I fondi del ciclo 2021-2027 devono infatti essere rendicontati entro il 31 dicembre 2029, mentre l’ultima annualità dei corsi avviati nel 2027 terminerà successivamente.

«Abbiamo diviso la somma tra le due fasi per una ragione molto concreta», spiega Lenzi. «Coprire il terzo anno con le risorse della legge 144/99 ci permette di garantire a ogni ragazzo di concludere il triennio, senza rischiare di restare a metà strada per la chiusura della programmazione».

I percorsi rientrano nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale dedicato all’autonomia delle nuove generazioni, e sono completamente gratuiti per chi li frequenta. L’avviso prevede inoltre un contributo aggiuntivo destinato alle attività individualizzate di sostegno e accompagnamento delle persone con disabilità.

Con il nuovo bando aumenta anche l’importo massimo del finanziamento pubblico riconoscibile per ciascun percorso. In attuazione della delibera regionale 787 del 2026, che ha aggiornato le unità di costo standard, l’avviso approvato con decreto dirigenziale 19805 del 4 settembre 2026 porta infatti il contributo concedibile fino a 312.394,50 euro.

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Last modified: Ottobre 5, 2026
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