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Campostaggia, Campatelli al confronto con Monni: «Il Punto nascita è un servizio essenziale per tutta la Valdelsa»

Certaldo (martedì, 13 ottobre 2026) — Il futuro dell’ospedale di Campostaggia e, in particolare, del suo Punto nascita al centro del confronto tra la Regione Toscana e i Comuni della Valdelsa. All’incontro, organizzato in occasione della visita dell’assessora regionale alla Sanità Monia Monni, ha partecipato anche il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli, insieme agli altri amministratori del territorio.

di Alice Grieco

La visita ha rappresentato un’occasione per fare il punto sulle prospettive del presidio ospedaliero e sui servizi sanitari rivolti alla popolazione della Valdelsa. Monni ha incontrato gli operatori di Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Neonatologia, Oncologia medica e Chirurgia generale, approfondendo in particolare l’organizzazione del Punto nascita e i percorsi assistenziali dedicati alle donne in gravidanza e ai neonati.

Al termine del sopralluogo, il confronto si è spostato nell’auditorium dell’ospedale, dove l’assessora ha incontrato i sindaci della zona e i professionisti che lavorano nella struttura.

Al centro della discussione resta soprattutto il futuro del Punto nascita. Il numero dei parti registrati a Campostaggia si colloca infatti al di sotto della soglia dei 500 annui prevista per il mantenimento di queste strutture, salvo la possibilità di ricorrere a deroghe in presenza di determinate condizioni.

Una situazione che coinvolge direttamente anche Certaldo e che, secondo Campatelli, deve essere affrontata considerando Campostaggia come un presidio al servizio dell’intera area valdelsana.

«Ho partecipato con convinzione a questo incontro – afferma il sindaco – perché riteniamo che il futuro dell’ospedale di Campostaggia riguardi l’intera Valdelsa e non soltanto il Comune nel quale si trova la struttura. Certaldo è insieme agli altri Comuni del territorio in questo percorso e vuole farsi portavoce delle esigenze delle proprie comunità, contribuendo a una posizione condivisa sulla tutela del Punto nascita e, più in generale, sul ruolo di Campostaggia come presidio sanitario di riferimento per tutta la Valdelsa».

Il dato relativo alle nascite rimane uno dei nodi principali, ma per il primo cittadino la valutazione non può fermarsi esclusivamente ai numeri.

«Il tema delle nascite sotto la soglia prevista dalla normativa pone una questione concreta – prosegue Campatelli – ma riteniamo importante che vengano considerati anche la qualità del servizio, le professionalità presenti e l’esperienza maturata negli anni. Il Punto nascita rappresenta un servizio importante per le famiglie e per tutto il territorio e le parole dell’assessora Monni sulla possibilità di continuare a partorire a Campostaggia sono un elemento positivo, sul quale sarà necessario continuare a lavorare».

Da qui la richiesta di mantenere aperto un confronto tra istituzioni locali, Regione e sistema sanitario, individuando un percorso capace di conciliare sicurezza delle cure e prossimità dei servizi.

«Come amministratori – conclude Campatelli – abbiamo il dovere di rappresentare le esigenze delle nostre comunità e di lavorare insieme. La nostra richiesta è che qualsiasi percorso futuro tenga insieme qualità dei servizi, sicurezza, professionalità e vicinanza ai cittadini. La sanità territoriale è un patrimonio che riguarda tutta la Valdelsa e che deve essere tutelato attraverso un confronto costante tra Comuni, Regione e sistema sanitario».

Nel corso dell’incontro Monni ha posto l’accento sul modello organizzativo sviluppato a Campostaggia, con particolare riferimento all’integrazione tra Ostetricia, Ginecologia, Pediatria e Neonatologia e ai percorsi dedicati all’assistenza di donne e neonati.

La prospettiva indicata dalla Regione è quella di proseguire il lavoro sul Punto nascita nel più ampio confronto sul futuro dell’ospedale. Un percorso che continuerà a coinvolgere amministrazioni locali, professionisti sanitari e istituzioni regionali, con Campostaggia al centro del dibattito sulla sanità della Valdelsa.

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Last modified: Ottobre 13, 2026
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