Empoli (martedì, 6 ottobre 2026) — Un confronto internazionale sui modelli di cura e assistenza rivolti alle persone anziane e fragili. È quello che si è svolto nei giorni scorsi alla Fondazione Vincenzo Chiarugi della Misericordia di Empoli, che nella sede di via Guido Monaco ha accolto una delegazione proveniente dalla Slovenia.
di Alice Grieco
Oltre trenta rappresentanti di diverse istituzioni slovene attive nel settore dell’assistenza agli anziani hanno visitato il Centro Residenziale Vincenzo Chiarugi per conoscere da vicino l’organizzazione della struttura e le modalità con cui vengono gestiti i servizi destinati agli ospiti.
L’incontro ha permesso di mettere a confronto esperienze e pratiche sviluppate nei due Paesi, con particolare attenzione a un modello assistenziale che punta non soltanto alla risposta ai bisogni sanitari e quotidiani, ma anche alla qualità della vita e al benessere complessivo delle persone accolte.
Ad accompagnare la delegazione durante la visita è stato anche il direttore della Rsa Chiarugi, Luca Manca, che ha illustrato gli spazi, l’organizzazione interna e i principi sui quali si basa l’attività della struttura.
«È stato un vero piacere aprire le nostre porte alla delegazione slovena – ha spiegato Manca – e accompagnare il gruppo alla scoperta dei nostri spazi e dell’organizzazione all’interno della struttura. Abbiamo potuto far conoscere il nostro modello assistenziale e condividere visioni ed esperienze legate al mondo dell’assistenza e della cura di persone fragili e anziane».
Particolare interesse è stato riservato anche alle caratteristiche della sede empolese, recentemente rinnovata e progettata con attenzione alla sostenibilità ambientale. Durante il confronto è emerso inoltre il ruolo svolto dalla collaborazione tra le diverse figure che ruotano attorno agli ospiti: operatori, volontari e familiari vengono infatti coinvolti nel percorso di cura, con l’obiettivo di costruire un’assistenza il più possibile attenta alle esigenze della persona.
La visita della delegazione slovena si è così trasformata in un momento di scambio professionale e di confronto tra realtà che, pur operando in contesti differenti, condividono la necessità di individuare risposte sempre più efficaci alle esigenze legate all’invecchiamento e alla cura delle persone fragili.
Last modified: Ottobre 6, 2026




