Empoli (martedì, 25 agosto 2026) — Un risultato di particolare rilievo per Acque si registra nell’ambito delle politiche di sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture idriche del territorio. Attraverso lo Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (SFNIISSI), gestito da Invitalia e finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stato ammesso a finanziamento il progetto predisposto dal gestore del servizio idrico integrato del Basso Valdarno per la Montagnola Senese. L’intervento potrà beneficiare di un contributo massimo pari a 16,7 milioni di euro. L’assegnazione è stata formalizzata con il provvedimento adottato da Invitalia il 31 luglio scorso, con il quale è stata definita la graduatoria delle proposte ammesse nell’ambito della linea di intervento destinata al rafforzamento delle infrastrutture idriche.
di Alice Grieco
Nello specifico, Acque è risultata beneficiaria del contributo per tre interventi riconducibili al progetto complessivo della Montagnola Senese. Le opere si inseriscono coerentemente nel quadro degli obiettivi nazionali orientati alla salvaguardia della risorsa idrica, all’incremento dell’efficienza delle reti e al rafforzamento della capacità di adattamento delle infrastrutture agli effetti dei cambiamenti climatici.
L’intervento di maggiore consistenza economica riguarda la realizzazione della nuova centrale di potabilizzazione di Fosci, nel territorio comunale di San Gimignano, destinata a svolgere un ruolo strategico nel miglioramento del trattamento e della qualità dell’acqua distribuita nell’area della Valdelsa. Per la realizzazione dell’impianto è stato riconosciuto un finanziamento pari a 14,5 milioni di euro.
A questo intervento si aggiungono due opere di riqualificazione della rete di adduzione e distribuzione. La prima interessa il Lotto 4 del progetto e prevede la sostituzione di circa 2,8 chilometri di condotte nel tratto compreso tra Ponte ai Mattoni e il deposito di La Rocca, all’interno del centro abitato di San Gimignano, per un contributo di 1,7 milioni di euro. La seconda riguarda invece la sostituzione di un segmento di circa 330 metri della condotta situata lungo la strada provinciale dell’Ecce Homo, nel territorio di Montaione, caratterizzato da una particolare vulnerabilità alle perdite. Per quest’ultima opera è stato previsto un finanziamento di 500mila euro.
Nel complesso, le risorse assegnate attraverso il programma coprono circa il 70% del valore complessivo dei tre interventi, il cui investimento totale ammonta a 23,7 milioni di euro. Il sostegno finanziario consente pertanto di accelerare la realizzazione di opere già inserite nella programmazione degli investimenti del gestore, rafforzandone al contempo la sostenibilità economica e la capacità di attuazione.
Secondo il presidente di Acque, Simone Millozzi, l’ammissione al finanziamento rappresenta un riconoscimento della qualità della progettazione elaborata dalla società e della coerenza della strategia di investimento adottata. Le opere previste contribuiranno, in particolare, al consolidamento del sistema idrico della Valdelsa, con ricadute attese sul livello di affidabilità delle infrastrutture, sulla qualità del servizio e sulla disponibilità della risorsa in un’area caratterizzata da una significativa sensibilità sotto il profilo dell’approvvigionamento idrico.
L’amministratore delegato Andrea Guastamacchia ha inoltre sottolineato come gli interventi finanziati facciano parte di un programma di opere già previsto da Acque, la cui realizzazione potrà tuttavia essere anticipata grazie alle risorse ottenute. L’accelerazione degli investimenti strategici consentirà di incrementare la resilienza delle reti, migliorare la continuità e l’affidabilità del servizio e rafforzare la capacità complessiva del sistema di fronte alle pressioni determinate dai cambiamenti climatici. In tale prospettiva, il finanziamento contribuisce non soltanto alla modernizzazione delle infrastrutture esistenti, ma anche al rafforzamento della sicurezza dell’approvvigionamento e della continuità del servizio a beneficio delle comunità interessate.
Last modified: Agosto 25, 2026




