Scritto da 7:14 am Certaldo, Eventi/Spettacolo

Boccaccio650: Certaldo celebra un anno di cultura e memoria per il grande autore del Trecento

Certaldo (mercoledì, 31 dicembre 2025) — Certaldo Alta ha fatto da cornice il 21 dicembre alla giornata conclusiva di “Boccaccio650”, il centenario organizzato dall’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio per celebrare l’autore del Decameron nel 700° anniversario della sua scomparsa.

di Alice Grieco

Il 2025 si è rivelato un anno straordinariamente intenso per l’Ente: convegni nazionali e internazionali hanno riunito studiosi da tutta Europa, approfondendo le opere di Boccaccio con nuove prospettive critiche. Mostre tematiche hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra testi e immagini, valorizzando il patrimonio artistico e librario del Trecento. Non sono mancati momenti di divulgazione più aperti al grande pubblico, dalle letture teatrali agli spettacoli, fino ai laboratori didattici per le scuole e percorsi formativi universitari.

“La celebrazione è stata un momento di memoria ma anche di prospettiva futura – ha dichiarato la presidente dell’Ente, prof.ssa Giovanna Frosini – Boccaccio continua a parlarci con una voce viva, capace di unire generazioni e di ispirare nuovi studi. Questo anno straordinario ha rafforzato legami e collaborazioni che continueranno a nutrire il nostro impegno culturale negli anni a venire.”

La giornata conclusiva ha visto una serie di interventi istituzionali e culturali: dai saluti dell’Assessora del Comune di Certaldo Romina Renzi, alla dott.ssa Federica Paoletti della Banca Cambiano 1884, sostenitrice della mostra permanente “Lodola et Boccaccio25”, fino al prof. Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca, che ha siglato un accordo di collaborazione con l’Ente per lo studio dell’opera boccacciana.

Il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli ha sottolineato come “il 2025 sia stato un anno di straordinaria vitalità culturale. Le celebrazioni hanno rafforzato il ruolo del Comune e dell’Ente come riferimento internazionale per la promozione dell’eredità boccacciana.”

A chiudere la giornata, nella Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero di Palazzo Pretorio, il concerto dell’Ensemble Micrologus, gruppo di riferimento nel repertorio medievale, ha unito studio, musica e memoria, suggellando un percorso di celebrazione che ha guardato al passato e al futuro, confermando quanto la voce di Boccaccio continui a risuonare nel mondo contemporaneo.

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Last modified: Dicembre 31, 2025
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