Scritto da 7:17 am Montespertoli, Attualità

Giardinaggio terapeutico: i ragazzi dell’IPM di Firenze protagonisti a Montespertoli

Montespertoli (martedì, 30 dicembre 2025) – Un progetto innovativo di orticoltura terapeutica sta prendendo forma al Polo Scolastico 0-11 di Montagnana, coinvolgendo i ragazzi dell’Istituto Penale per Minorenni (IPM) di Firenze. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Montespertoli e l’Associazione di Promozione Sociale Progress, punta a coniugare riabilitazione e inclusione sociale, trasformando piccoli spazi verdi in strumenti educativi condivisi.

di Alice Grieco

“Noi abbiamo fatto degli errori e questo progetto ci fa capire che è bello lavorare, sudare. Si rimedia nella vita”, raccontano i giovani coinvolti, sintetizzando lo spirito del percorso che li vede impegnati in attività di giardinaggio e valorizzazione degli spazi scolastici destinati ai bambini.

L’Assessora all’Istruzione Daniela Di Lorenzo spiega: “L’idea nasce dalla consapevolezza che i contesti educativi, come il Polo 0-11 o l’Istituto Penale, hanno bisogno di strumenti di dialogo. Coinvolgere questi ragazzi nella creazione di spazi educativi è stato un modo per abbattere barriere e favorire l’inclusione”. Anche il sindaco Alessio Mugnaini sottolinea l’importanza di questo approccio: “Occorre superare timori e pregiudizi burocratici. Qui, mentre i bambini giocano, i ragazzi dell’IPM lavorano: è un segnale che le cose possono funzionare se c’è volontà e responsabilità”.

Il progetto, uno dei primi a livello locale, si inserisce in un percorso più ampio promosso dall’APS Progress, attiva dal 2005 in Toscana e Umbria con esperienze di arteterapia e laboratori sociali. “L’orticoltura terapeutica permette ai ragazzi di prendersi cura delle piante e, simbolicamente, della propria vita – spiega Fabio Olmastroni, presidente dell’associazione –. È un modo per ribaltare la condizione di istituzionalizzazione, sviluppare abilità relazionali e offrire prospettive diverse rispetto al loro passato”.

Le attività comprendono la cura del giardino, la piantumazione di alberi e la manutenzione del verde, accanto a un percorso educativo che fa sentire i ragazzi utili e parte della comunità. “È bello stare qui, vedere i bambini giocare, lavorare con le mani e realizzare qualcosa – racconta uno dei partecipanti –. È l’idea di avere qualcosa da fare, di riuscire in cose che prima pensavo impossibili”.

L’esperienza non si limiterà al Polo 0-11: per il nuovo Polo 0-6 del capoluogo, in apertura nel 2026/2027, è prevista la collaborazione dei ragazzi dell’IPM nella realizzazione di opere artistiche, valorizzando ulteriormente l’estetica e l’inclusione sociale. Il sindaco Mugnaini auspica che l’iniziativa possa diventare un modello replicabile: “Speriamo che altre amministrazioni toscane seguano il nostro esempio, affrontando insieme la sfida di far collaborare istituti penali e comunità locali”.

In un contesto dove educazione, recupero e partecipazione si intrecciano, il progetto di Montespertoli dimostra come anche esperienze di giardinaggio possano diventare strumenti concreti di cambiamento e riscatto sociale.

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Last modified: Dicembre 30, 2025
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