Cerreto Guidi (mercoledì, 31 dicembre 2025) — Cerreto Guidi fa un passo avanti nella sicurezza sanitaria con il progetto “Cerreto Guidi Cardio Protetto”, un’iniziativa pensata per salvare vite e rafforzare la protezione della comunità. L’obiettivo è chiaro: rendere il territorio più sicuro grazie alla diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) e alla formazione capillare dei cittadini sulle tecniche di primo soccorso.
di Alice Grieco
L’arresto cardiaco improvviso non lascia tempo: colpisce senza preavviso e richiede interventi immediati. Per questo il Comune ha deciso di costruire una rete strutturata di dispositivi salvavita, distribuiti in punti strategici come scuole, edifici pubblici, impianti sportivi e aree ad alta frequentazione, con una mappatura digitale integrata ai sistemi di geolocalizzazione regionali. Accanto alla tecnologia, percorsi formativi BLSD saranno rivolti a cittadini, associazioni, operatori e studenti, per garantire competenze concrete quando contano di più.
“La prevenzione è fatta di organizzazione, formazione e partecipazione – spiega la Sindaca Simona Rossetti –. Questo progetto unisce tecnologia, responsabilità e comunità: ogni defibrillatore installato e ogni persona formata rappresentano una possibilità concreta di salvare una vita”.
L’assessore alle politiche sociali, Andrea Lavecchia, sottolinea il carattere concreto dell’iniziativa: “Cerreto Guidi Cardio Protetto non è solo uno slogan, ma un progetto serio, costruito per riportare la prevenzione al centro dell’attenzione e per assumersi la responsabilità di proteggere la nostra comunità”.
Il Comune apre inoltre le porte alle donazioni di DAE da parte di privati, garantendo trasparenza e sicurezza nella gestione dei dispositivi, con l’obiettivo di mantenere nel tempo una rete costantemente operativa. Ulteriori dettagli sulle modalità di partecipazione e sulle iniziative formative saranno disponibili sui canali ufficiali del Comune.
Last modified: Dicembre 31, 2025




