Castelfiorentino — Un viaggio nella memoria storica che parte da Ventotene, l’isola dove furono confinati molti antifascisti, fino a esplorare il cuore del movimento di Resistenza negli anni 1943-1945. È questo il filo conduttore del libro Andare per i luoghi della Resistenza di Paolo Pezzino, che sarà presentato giovedì 20 novembre alle ore 18.00 al Circolo Arci “Il Bastione” di Castelfiorentino, in via Verdi.
di Alice Grieco
L’evento, patrocinato dal Comune di Castelfiorentino, vedrà la partecipazione di figure istituzionali e associative legate alla memoria storica: Marta Longaresi, Assessora con delega alla Memoria, Silvano Matteoli, presidente del Circolo Arci “Il Bastione”, e Marco Cappellini, presidente dell’ANPI locale. L’autore sarà presente e i vari interventi saranno coordinati da Manuel Carraro, Delegato alla Memoria e all’Antifascismo di Arci Empolese Valdelsa.
Paolo Pezzino, già professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Pisa e Presidente dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri dal 2018 al 2024, ha dedicato gran parte della sua carriera alla ricerca sul periodo della Resistenza, con particolare attenzione alle stragi naziste in Toscana e in altre regioni. Ha curato numerosi studi e progetti di documentazione storica, contribuendo a far emergere episodi di coraggio e resistenza spesso poco noti.
Nel libro, Pezzino restituisce voce e dignità ai protagonisti della Resistenza, mettendo in luce il ruolo fondamentale delle donne e dei cittadini comuni che si opposero al fascismo e all’occupazione tedesca. Il volume propone un itinerario che affianca ai luoghi più noti della lotta partigiana altri siti meno celebrati, il cui ricordo contribuisce a rendere viva la memoria storica.
«Si tratta di un’occasione preziosa per ascoltare storie di uomini e donne che hanno liberato il nostro paese dal nazifascismo e per conoscere un autore di grande rilievo», sottolinea Marta Longaresi. «Ringrazio l’ANPI e Arci Empolese Valdelsa per questa opportunità che evidenzia quanto sia importante tramandare la memoria attraverso momenti di ascolto, dibattito e scambio».
Last modified: Novembre 20, 2025




