Scritto da • 5:22 am• Empoli, Attualità

Empoli, la FIDAPA inaugura l’anno sociale nel segno della lotta alla violenza di genere

Empoli (martedì, 27 ottobre 2026) — Prevenzione, tutela delle vittime e promozione di una cultura fondata sul rispetto. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro organizzato dalla FIDAPA BPW Italy – Sezione di Empoli per inaugurare l’anno sociale 2026-2027. L’iniziativa, dal titolo «Relazioni violente. Conoscere la violenza di genere, reti e percorsi di protezione. Contributo FIDAPA per costruire una cultura del rispetto», si è svolta sabato 17 ottobre nella sala conferenze della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Empoli, riunendo professionisti, rappresentanti istituzionali e associazioni impegnate sul tema.

di Alice Grieco

Ad aprire i lavori è stata Barbara Zari, presidente della sezione empolese della FIDAPA BPW Italy, che ha sottolineato la necessità di un cambiamento culturale condiviso, da costruire attraverso l’educazione al rispetto e alla gentilezza. Un percorso che passa dalla capacità di riconoscere i segnali della violenza, dalla sensibilizzazione e dalla collaborazione tra le diverse realtà presenti sul territorio.

Ai saluti istituzionali è intervenuta Valentina Torrini, assessora alle Pari opportunità del Comune di Empoli, mentre l’introduzione e il coordinamento del confronto sono stati affidati a Benedetta Marmugi, avvocata del Foro di Firenze.

La mattinata ha offerto un approfondimento multidisciplinare sulle dinamiche della violenza di genere e sugli strumenti disponibili per proteggere e sostenere chi ne è vittima. Sono intervenuti Elisabetta Renieri, avvocata del Foro di Firenze e socia FIDAPA della sezione di Empoli; Angelo Corrente, capitano comandante della Compagnia dei Carabinieri di Empoli; Antonella Ninci, avvocata e presidente di RIGEL; Annalisa Gordigiani, avvocata del Foro di Firenze; Chiara Bellini, psicologa e psicoterapeuta del Centro antiviolenza Lilith; Miriam Laezza, ispettrice della Polizia postale di Firenze; Alessandra Pauncz, presidente del CAM di Firenze; e Maria Cira D’Antuono, presidente della Commissione Pari opportunità del Comune di Empoli.

I diversi contributi hanno permesso di affrontare il fenomeno da prospettive professionali differenti, evidenziando il ruolo delle istituzioni, delle forze dell’ordine, degli avvocati e dei servizi specializzati nella prevenzione, nell’ascolto e nella costruzione di percorsi di protezione.

Particolarmente intenso il momento dedicato alle opere di Rossana Piccardi, sorella di una vittima di femminicidio. Il suo contributo artistico ha offerto una riflessione sul dolore e sulla memoria, mostrando come l’arte possa diventare uno strumento per trasformare un’esperienza personale in una testimonianza capace di richiamare l’attenzione su una tragedia che riguarda l’intera collettività.

Ad accompagnare gli interventi sono state anche le letture di Maria Chiara Cerbioni, avvocata del Foro di Firenze e socia FIDAPA della sezione di Empoli, e dell’attore Angiolo Giaccio, che hanno arricchito l’incontro dando voce ai temi e alle riflessioni emersi nel corso della mattinata.

Dall’iniziativa è emersa l’importanza di una rete territoriale capace di operare in modo coordinato. Informazione, educazione, ascolto e collaborazione tra istituzioni, professionisti e centri antiviolenza rappresentano strumenti fondamentali per contrastare gli abusi, garantire protezione alle persone coinvolte e promuovere relazioni libere dalla violenza.

Con l’apertura del nuovo anno sociale, la FIDAPA BPW Italy – Sezione di Empoli conferma così il proprio impegno nella promozione delle pari opportunità e nella diffusione di una cultura rispettosa della dignità e della libertà di ogni persona. Un lavoro che richiede continuità e partecipazione e che non può esaurirsi in un singolo appuntamento, ma deve tradursi in un impegno quotidiano, capace di coinvolgere l’intera comunità.

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Last modified: Ottobre 27, 2026
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