Empoli – Saranno 341 i bambini e ragazzi di origine straniera nati e residenti a Empoli tra il 2007 e il 2014 a ricevere la cittadinanza onoraria in occasione di una cerimonia pubblica in programma lunedì 24 novembre alle ore 16.30 presso il Palazzo delle Esposizioni di piazza Guido Guerra.
L’evento, atteso con grande partecipazione, rappresenta il momento conclusivo di “Germogli”, la rassegna cittadina dedicata alla Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e alla Convenzione ONU sui diritti dei minori, un’iniziativa che ogni anno pone al centro il valore dell’inclusione e della cittadinanza universale.
di Alice Grieco
La cerimonia segue l’approvazione, da parte del Consiglio comunale di Empoli, della delibera del 30 settembre 2024con la quale è stato istituito il conferimento simbolico della cittadinanza onoraria ai minori figli di cittadini stranieriche abbiano frequentato le scuole del territorio comunale e completato almeno un ciclo scolastico.
Hanno dunque ricevuto l’invito ufficiale, attraverso una lettera indirizzata alle famiglie, tutti i giovani nati a Empoli da genitori stranieri che hanno concluso la scuola primaria e che non hanno ancora compiuto la maggiore età.
Il riconoscimento, di natura simbolica ma dal forte valore civile, intende esprimere il sostegno dell’amministrazione comunale verso quei minori che, pur non possedendo formalmente la cittadinanza italiana, vivono e crescono nel tessuto sociale, educativo e culturale della città.
Come sottolineato nella delibera, la cittadinanza onoraria rappresenta «un segno istituzionale di appartenenza e di integrazione, un modo per ribadire che Empoli riconosce come propri tutti i bambini e le bambine che condividono con i loro coetanei italiani la quotidianità delle scuole, delle piazze e delle esperienze di crescita».
Un’iniziativa analoga è già stata adottata in numerosi Comuni italiani come simbolo di accoglienza, solidarietà e convivenza pacifica.
Il sindaco di Empoli ha evidenziato come la preparazione di questa prima edizione abbia richiesto un accurato lavoro di raccolta e verifica dei dati relativi alla popolazione scolastica, sottolineando la volontà di estendere il conferimento anche ad altre fasce d’età nei prossimi anni.
«Quella di lunedì sarà una giornata di festa e di riconoscenza – ha dichiarato –. Ringraziamo le famiglie e i giovani empolesi che, con la loro presenza e partecipazione, rendono la nostra comunità più ricca, solidale e inclusiva, capace di costruire insieme un futuro di pace e convivenza.»
Sulla stessa linea, l’assessora alla Scuola e all’Infanzia ha rimarcato la valenza educativa e simbolica dell’iniziativa:
«Con questo gesto vogliamo riconoscere una verità semplice ma fondamentale: questi bambini e bambine sono parte integrante della nostra comunità. Studiano nelle nostre scuole, giocano nei nostri spazi pubblici, condividono il percorso di crescita con i loro coetanei. Conferire loro la cittadinanza onoraria significa affermare che Empoli è la casa di tutti, di chi qui vive, studia e contribuisce, ogni giorno, al futuro della città.»
La cerimonia del 24 novembre non sarà soltanto un atto amministrativo, ma una celebrazione dei valori civici, dell’uguaglianza e dell’inclusione sociale. Empoli si conferma così una città attenta ai diritti dei più giovani e pronta a riconoscere il valore universale dell’infanzia, indipendentemente dalle origini o dalla nazionalità.
Un segno concreto di come la cittadinanza possa essere vissuta non solo come status giuridico, ma come esperienza condivisa di appartenenza e partecipazione.





