Empoli (domenica, 4 gennaio 2026) — Non accenna a diminuire il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul territorio comunale di Empoli, ma il contrasto da parte degli ispettori ambientali di Plures Alia resta intenso e costante. In collaborazione con la Polizia Municipale e il Servizio Ambientale del Comune, gli operatori hanno condotto nel mese di novembre 2025 un totale di 135 controlli, ispezionando 230 rifiuti e elevando sanzioni per 120 euro.
di Alice Grieco
Le aree monitorate hanno incluso via Magolo, via Ponzano, via Achille Grandi, via Monteboro, via Boccaccio e piazza San Rocco. Le verifiche hanno evidenziato sacchi neri, valigie e altri materiali abbandonati. In via Monteboro, in particolare, sono stati sequestrati 13 sacchi neri di origine non domestica. Rifiuti sono stati trovati anche presso un cestino urbano in via Boccaccio e alle campane del vetro in piazza San Rocco.
Nel corso del mese, la Polizia Municipale ha emesso due ulteriori sanzioni: una per abbandono di rifiuti in via Sant’Anna e una per un giardino incolto e degradato in via Vittorio Veneto. A Montelupo Fiorentino, a seguito di un’indagine su diversi abbandoni tra via Livornese, via Pratella, via del Piano all’Isola, via del Convento e via delle Draghe, è stata avanzata una notizia di reato nei confronti del responsabile, con sanzioni ai sensi della normativa ambientale. Altre indagini sono in corso per individuare gli autori di abbandoni in via di Sant’Anna, via Monteboro e via De Gasperi.
“Il lavoro svolto dagli ispettori di Plures Alia, dalla Polizia Municipale e dall’Ufficio Ambiente è encomiabile – ha commentato l’assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Empoli, Laura Mannucci –. Ma non basta: tutte le segnalazioni devono arrivare tempestivamente sui canali ufficiali, come l’App di Alia e l’URP del Comune. Le aree ispezionate vengono delimitate e segnalate, e il ritiro dei rifiuti può richiedere alcuni giorni, causando disagi temporanei. È fondamentale continuare a sensibilizzare i cittadini e a lavorare insieme per ridurre questo fenomeno di inciviltà”.
Last modified: Gennaio 4, 2026




