Empoli (domenica, 28 dicembre 2025) — Solidarietà che si traduce in gesti concreti, capaci di portare un sorriso ai bambini e di facilitare il lavoro di chi li cura. È questo il filo conduttore delle due donazioni arrivate questa mattina alla Pediatria dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, diverse nella forma ma unite da un obiettivo comune: stare accanto ai piccoli pazienti e rafforzare il reparto.
di Alice Grieco
Al secondo piano dell’ospedale, nella struttura diretta dal professor Roberto Bernardini, imprenditori locali legati a una nota concessionaria automobilistica hanno consegnato oltre duecento modellini di auto. Veicoli moderni, tutti differenti, pensati per diventare un gioco durante il ricovero o un ricordo da portare a casa. Un gesto semplice, ma capace di alleggerire il tempo trascorso in ospedale e di regalare momenti di normalità ai bambini.
Nella stessa mattinata, al piano terra, nella Sala dell’Orologio, è stata ufficializzata anche un’altra donazione: un carrello porta ecografo che renderà più agevoli gli spostamenti dello strumento all’interno del reparto. L’acquisto è stato possibile grazie a una raccolta fondi promossa dai gruppi Desperados Empoli e Ultras Empoli, che hanno coinvolto locali del territorio e tifosi all’esterno dello stadio, trasformando la passione sportiva in un aiuto concreto alla sanità.
Il carrello diventerà la base operativa dell’ecografo donato di recente alla Pediatria dalla Vitolini Calcio, creando un ideale ponte tra sport, comunità e ospedale. Un esempio di come il tessuto sociale possa contribuire in modo diretto al miglioramento dei servizi sanitari.
«Sono gesti che parlano sia ai bambini sia al personale», ha commentato il professor Bernardini. «Il gioco aiuta ad affrontare meglio il ricovero, mentre strumenti adeguati ci consentono di lavorare con maggiore attenzione e serenità».
Alla consegna era presente anche la direttrice dell’ospedale, la dottoressa Francesca Bellini, che ha voluto sottolineare il valore di queste iniziative: «Raccontano un legame forte con la comunità. Quando il territorio si prende cura dell’ospedale, il beneficio arriva direttamente ai pazienti».
Da parte della direzione e del reparto è arrivato un ringraziamento sentito a tutti i donatori, protagonisti di una mattinata che ha dimostrato come la solidarietà, quando è condivisa, possa davvero fare la differenza.
Last modified: Dicembre 28, 2025




