Scritto da 6:44 am Empoli, Attualità

Empoli: inaugurata la nuova vita del Centro Residenziale Vincenzo Chiarugi

Empoli (sabato, 27 dicembre 2025) – Dopo oltre due anni di lavori e un investimento superiore ai 6 milioni di euro, il Centro Residenziale Vincenzo Chiarugi di Empoli ha finalmente inaugurato la sua rinnovata struttura. Questa mattina, sabato 20 dicembre, il simbolico taglio del nastro ha segnato la conclusione di un intervento di ammodernamento profondo, rivolto sia alla sicurezza dell’edificio sia al benessere dei suoi ospiti.

di Alice Grieco

Il progetto, realizzato dal gruppo Livith Societies, ha previsto lavori strutturali e antisismici, efficientamento energetico e un restyling complessivo dell’edificio, con l’obiettivo di coniugare modernità, sostenibilità e comfort. Grazie all’isolamento delle pareti, alla sostituzione di infissi e porte, e all’installazione di un impianto fotovoltaico da 70 kW con batterie di accumulo, la struttura ha compiuto un salto energetico dalla classe C alla A, riducendo consumi ed emissioni fino al 60%.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza: la facciata in muratura è stata dotata di catene antisismiche innovative in grado di assorbire energia e prevenire il ribaltamento delle pareti, garantendo protezione senza alterare l’aspetto architettonico. Anche il sistema termico tradizionale è stato sostituito da pompe di calore elettriche, integrate da un sistema di domotica per il controllo del clima interno.

L’esterno della struttura riflette una nuova identità contemporanea: la facciata è arricchita da elementi verdi verticali e l’area interna ospita un giardino terapeutico, progettato per stimolare e supportare le persone con Alzheimer e altre forme di demenza.

“Abbiamo trasformato un cantiere complesso in un organismo attento, capace di rispettare i ritmi della vita quotidiana degli ospiti”, ha spiegato l’architetto Zeno Pucci, direttore dei lavori architettonici. “L’edificio è stato riqualificato senza perdere la sua dimensione emotiva, diventando uno spazio che cura chi lo vive”.

Per la Fondazione Chiarugi, il completamento dei lavori rappresenta “un nuovo capitolo di apertura e cura”, come ha sottolineato il presidente Francesco Pagliai. Anche il direttore Luca Manca ha evidenziato come la riqualificazione del Nucleo Alzheimer sia un tassello chiave della filosofia della struttura: un ambiente capace di offrire dignità, conforto e stimoli positivi agli ospiti, e supportare gli operatori nel loro lavoro quotidiano.

Il gruppo Livith Societies si è detto orgoglioso di aver restituito alla città una struttura simbolo del territorio, mantenendone l’identità storica ma trasformandola in un esempio di modernità, innovazione e sostenibilità.

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Last modified: Dicembre 27, 2025
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